Ogni sabato: la tradizione del canto a Napoli

Sabato da assaporare con il repertorio della canzone classica napoletana  eseguito dal bravissimi Pasquale D’Angelo. L’appuntamento è settimanale, ogni sabato alle ore 19.00,  a partire da marzo e e proseguirà nei prossimi sei mesi nella sala di MUSEUM situato nel cuore del centro storico, largo Corpo di Napoli.

La canzone classica napoletana costituisce “un patrimonio senza eguali nel mondo, perché Napoli, – come sottolineano gli organizzatori – dopo l’eccezionale fiorire di scuole musicali, un plurisecolare straordinario intreccio di musica aulica, popolare e popolaresca, non poteva che generare – fine ‘700, ‘800 e primo ‘900 – una qualità artistica e una quantità di canzoni uniche nella storia universale della musica, un patrimonio da rendere fruibile stabilmente per turisti e cittadinanza secondo un progetto organico”.

L’iniziativa di MUSEUM è molto interessante e propone un Maestro napoletano “da sempre puntigliosamente refrattario alla qualifica di “artista”.

Il virtuosismo di Pasquale D’Angelo è ben noto agli amanti della musica non solo napoletana, visto il suo ricchissimo repertorio, e la sua grande abilità concertistica. Accompagnandosi con la chitarra classica, canta ed espone in italiano e in inglese la “Tradizione del Canto a Napoli” esplorando aspetti e nessi inediti trattati in un suo recente saggio.

Formazione giuridica coniugata a quella musicale, ha studiato, infatti,  chitarra sotto la guida di Edoardo Caliendo, canto sotto la guida di Thea Carcavallo e contrabbasso al Conservatorio di Napoli S. Pietro a Majella, fanno di Pasquale D’Angelo un’artista poliedrico e un mix di elevato livello.

Molti i concerti “voce e chitarra” in Italia e all’estero per il suo ricco repertorio di oltre cento canzoni napoletane a partire dal ‘700 e un vasto repertorio di canzoni d’arte d’Occidente.

Alessandra Desideri