Loredana Bertè e i tabù della sua vita privata

In un’intervista Loredana Bertè ha parlato di sé, della sua carriera da cantante,  del motivo per cui non ha mai avuto figli facendo rivelazioni sul comportamento dei genitori ed esprimendo  le sue perplessità sulla morte della sorella Mimì.

Loredana Carmela Rosaria Bertè ha rivelato il motivo per il quale non ha mai avuto figli e quanto la questione le porti ancora oggi tanto strazio, angoscia e  rimpianto; dopo la fine del primo matrimonio con il miliardario Roberto Berger, Loredana, avrebbe tanto desiderato avere una famiglia con l’ex tennista svedese Björn Borg con il quale è stata sposata dal 1989 al 1993. Borg avrebbe voluto dei bambini ma il suo più grande sogno era quello di mettere al mondo un figlio dal sangue svedese al 100%. Tutto questo ha condotto la coppia alla rottura definitiva recando, inevitabilmente, un profondo dispiacere a Loredana oramai non più, da quel momento in poi, intenzionata né speranzosa di poter concretizzare uno dei suoi più grandi sogni come quello di diventare mamma.

Intraprendente, forte e temeraria, Loredana non si è mai persa d’animo, non si è lasciata sconfiggere  dalle avversità della vita e dalle meschinità subite, ma ha sempre combattuto per ottenere ciò che desiderava: “Non so se non avessi avuto la fortuna che ho avuto, cosa avrei fatto. Chi può saperlo? Mi sarebbe piaciuto, per esempio, fare l’archeologa o l’architetto” – afferma la star durante l’intervista.

Amata in Italia come in tutto il mondo, ad oggi settantunenne, la raggiante Bertè ha una lunga carriera musicale alle spalle: ha pubblicato diciassette album in studio, cinque dal vivo, 2EP e 4 raccolte ufficiali con un totale di 7 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. La Bertè è, inoltre, nota come showgirl, cantautrice e attrice. E ancora, ha collaborato con alcuni migliori artisti e produttori italiani come Mario Lavezzi, Pino Daniele, Corrado Rustici, Fiorella Mannoia, Luca Chiaravalli, Alberto Radius e Ivano Fossati; mentre alcuni dei più stimati cantautori italiani come Renato Zero, Edoardo Bennato, Biagio Antonacci, Gaetano Curreri, Luciano Ligabue, Mango, Ron, Enrico Ruggeri,  Ivan Graziani, Gianni Bell, Bruno Lauzi, Mariella Nava, hanno scritto per lei brani meravigliosi. Ma non finisce qui perché la stella della musica italiana ha vinto perfino numerosi premi: uno assegnato da Lunezia Rock e due RTL Power Hits Awards, cinque da Vota la voce, uno da Un disco per l’estate, tre Wind Music Awards e uno dal Festivalbar.

L’infanzia di Loredana

Loredana è Nata a Bagnara in Calabria il 20 settembre del 1950. Figlia di madre e padre insegnanti (la madre Maria Salvina era maestra elementare e il padre Giuseppe Radames Bertè era professore di latino e greco e preside di liceo), Loredana era la terza di quattro bambine: Mia (20 settembre 1947); Leda (1 gennaio 1946); Olivia (28 gennaio 1958) nate tutte nel paese natale dei genitori ma trasferitesi, poi, assieme all’intero nucleo familiare a Porto Recanati e in fine ad Ancona. Apparentemente amorevole la famiglia Bertè, secondo il suo racconto, celava tanta sofferenza: poco tempo dopo la morte di sua sorella Mia (12 maggio 1995), Loredana, per la prima volta e attraverso le pagine del settimanale Oggi, ha raccontato la verità sulla situazione reale all’interno del nucleo familiare: padre violento e madre assente, genitori manchevoli d’amore, che non manifestavano alcun segno d’affetto alle proprie figlie ma erano solo intenti nell’insegnare loro una severa educazione. In un’intervista nel 2009, Loredana aveva sostenuto che la fonte dei problemi psicologici di Mimì era la sua famiglia: il comportamento violento dei genitori le avevano causato forti traumi che col tempo l’avrebbero condotta alla morte.

Non possiamo non dedicare anche poche parole alla mitica Mia Martini, una delle voci più penetranti, profonde, intense e allo stesso tempo commoventi della musica italiana,  venuta  a mancare, purtroppo, a soli quarantotto anni. Mia sarà ricordata per sempre per la sua appassionante voce capace di far emozionare il mondo intero.

Alessandra Federico