Symposium sulla storia della moneta dal baratto alla valuta digitale

Il Symposium sul tema ‘’La Storia della Moneta dal baratto alla valuta digitale”, si è svolto il 17 maggio scorso, presso la sede del progetto Uniforme, in piazzettatta Sant’Eligio n. 5 a Napoli.

A dare il via a questo interessante convegno è stato Vincenzo Angrisano, presentando il progetto “Vivere Meglio” (CITS, Napoli è, noi contro la mala sanità e altre). Il progetto, ha come obiettivo quello di promuovere iniziative atte a informare l’opinione pubblica su temi di scottante attualità come l’ambiente, la salute e l’educazione finanziaria, (tema della serata), che si auspica  diventi materia di studio e di informazione diffusa. Vincenzo Angrisano ha, in seguito, passato la parola ai conduttori del Symposium Andrea Giglio, Nando Russo e Domenico Credo. Andrea Giglio, Networker digitale, ha spiegato ai presenti che per risalire all’origine del termine moneta occorre tornare indietro nel tempo all’epoca degli antichi Romani, precisamente al 390 a.C. durante l’assedio di Roma da parte dei Galli. Tutto ebbe inizio quando, durante una razzia dei Galli, nei pressi del Tempio di Giunone, le oche del Campidoglio iniziarono a starnazzare lanciando l’allarme. Da quel momento la Dea Giunone prese l’appellativo di Moneta, dal latino monere ovvero avvisare. Dopo qualche tempo, accanto al tempio di Giunone Moneta,  nacque la “Zecca” ossia la fabbrica del denaro che dal quel momento assunse il nome di Moneta. Durante il Symposium, a continuare la narrazione sulla storia della moneta e sul denaro, Nando Russo e Domenico Credo, i quali, con i loro racconti, hanno portato l’appassionato pubblico presente in sala, in un metaforico viaggio attraverso i secoli partendo dal baratto (primo sistema di scambio) sostituito, successivamente, da altre forme di pagamento convenzionali come il sale o conchiglie, fino ad arrivare alla realizzazione delle monete e delle banconote e attualmente della valuta digitale. Il symposium si è concluso con la promessa che l’argomento, che ha suscitato interesse in tutti i presenti, sarà approfondito nei prossimi incontri.

Alessandra Federico