Digital Conference su Mario Borrelli e l’attualità del suo pensiero

Si terrà oggi martedì 24 novembre 2020 alle ore 17.30 la Digital Conference dal titolo “Mario Borrelli: attualità del pensiero e dell’azione in un pensiero socio-pedagogico per l’infanzia disagiata” organizzata dalla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus con sede a Napoli e presieduta dal prof. Antonio Lanzaro, a cura del Centro Studi “Mario Borrelli”, diretto dalla giornalista Bianca Desideri.

Il convegno, che si terrà su piattaforma Zoom a seguito dell’attuale situazione generata dalla pandemia da Covid-19, si pone l’obiettivo di presentare e portare all’attenzione della comunità in particolare di quella educante l’attualità della figura e dell’opera di Mario Borrelli, sociologo e pedagogista, figura nota a livello internazionale per la sua attività svolta nell’immediato dopoguerra e proseguita fino alla sua morte in favore del disagio sociale e dell’infanzia e i giovani in situazione di difficoltà (ha scritto di lui anche Morris West).

Mario Borrelli, don Vesuvio come lo chiamavano fu in grado di realizzare negli Anni Cinquanta, una rete di sostegno umanitario internazionale, la Casa dello Scugnizzo, con la mission di recuperare e favorire l’avviamento professionale dei bambini di strada di Napoli (gli Scugnizzi). Tornato allo stato laicale, proseguì il suo impegno civile per il quale era noto a livello internazionale e gli studi di educazione alla Pace.

Ad aprire i lavori i saluti di:  Dott.ssa Isabella Bonfiglio, Consigliera di Parità Città Metropolitana di Napoli; Prof. Antonio Lanzaro, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott. Alberto Bianco, Presidente Consiglio Generale Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Mons. Adolfo Russo, Ufficio Cultura Curia di Napoli;  Prof. Francesco Asti, Decano Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sez. S. Tommaso d’Aquino; Don Giuseppe Maglione, Direttore Archivio Storico; Mrs. Margaret Rush, Responsabile Comitato inglese Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

A parlare di Mario Borrelli, della sua figura ed esperienza socio-pedagogica interverranno: Prof. Sergio Minichini, Presidente Centro Studi ‘’Mario Borrelli’’ Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott. Giuseppe Desideri, Presidente nazionale  A.I.M.C.   Associazione Italiana Maestri Cattolici e Docente Università Pontificia Urbaniana; Dott. Giuseppe Errico, Psicologo e Presidente I.P.E.R.S.; Dott.ssa Laura Bourellis, Esperta di Beni artistici e culturali; Dott. Ermete Ferraro, già Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott.ssa Assunta Landri, Psicologa – Psicoterapeuta; Prof. Antonio Marra, Sociologo.

Seguiranno alcune testimonianze: Dott. Giuseppe Simonelli già Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott. Domenico Molino Consiglio Generale Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus;  Avv. Stefano Serao Consiglio di Amministrazione Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott. Eduardo Nappi Archivio Storico Fondazione Banco di Napoli; Sig.ra Ida D’Aniello segreteria Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Sig.ra Matilde Colombrino assistente sociale Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

A moderare l’incontro la Dott.ssa Bianca Desideri, Giornalista – Direttore Centro Studi “Mario Borrelli” Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

Il convegno è stato realizzato grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali – Servizio II “Istituti culturali” del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

La Digital Conference si terrà sulla piattaforma Zoom e sarà possibile seguirla inviando una email a casadelloscugnizzo@libero.it.

Enti partner: A.I.M.C. Associazione Italiana Maestri Cattolici – Archivio Storico Diocesano – Ufficio Cultura Curia di Napoli – Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sez. S. Tommaso d’Aquino – Associazione Agenzia Arcipelago E.P.S. – I.P.E R.S. Istituto di Psicologia e ricerche socio sanitarie.

Media Partner: www.loscugnizzo.it – www.networknews24.it

La Municipalità 2 e il progetto Marinella e gli Aquiloni

Un progetto che sta riscuotendo grande interesse e partecipazione per la rilevanza dell’azione portata avanti in favore di persone in affidamento penale esterno. Grande la sinergia messa in atto tra enti pubblici e privati, associazioni, volontari, tutti impegnati a che questa seconda esperienza nella Municipalità 2 del progetto “Marinella e gli Aquiloni”, finanziato dall’UIEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Napoli possa diventare un’esperienza pilota per la realizzazione di molte altre iniziative. Da 4 affidati del 2019 si è passati a ben 12 in questo complesso 2020.

Ne parliamo con Francesco Chirico, presidente della Municipalità 2.

Presidente Chirico, la Municipalità 2 è uno dei partner istituzionali della seconda edizione del progetto Marinella e gli Aquiloni, in che modo si esplica questa partnership?

L’iniziativa ci è stata proposta dalla dottoressa Forte dell’UIEPE di Napoli e dai dirigenti del Ministero, ci ha accomunati la ferma volontà di coinvolgere il territorio creando così una rete persone, ognuna capace di mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie esperienze.

Come è nato l’interesse per questa iniziativa?

Ciò che mi ha convinto è stato il percorso ipotizzato che prevedeva il coinvolgimento del territorio nell’esperienza di lavoro e collaborazione per le persone in esecuzione penale esterna. SI è immaginato che questi ultimi fossero protagonisti per fare del bene nel quartiere.

La grande partecipazione di enti pubblici, istituzioni e enti del terzo settore costituisce un momento fondamentale per il progetto, in che modo avviene la collaborazione?

Se non ci fosse stata la numerosa e attiva partecipazione di tante realtà associative ed istituzionali della Municipalità, sono convinto che il progetto, per quanto valido, non avrebbe avuto la stessa forza e lo stesso significato. La compartecipazione è fondamentale e numerosi sono stati gli incontri, sempre valide occasioni di confronto utili a migliorare le azioni del progetto.

Ha più volte  incontrato le persone in esecuzione penale esterna che partecipano al progetto e le ha viste in piena attività, cosa l’ha colpita di più?

Ho incontrato in più occasione i ragazzi, tra loro ho ritrovato anche un vecchio amico di infanzia, ed è stato molto significato confrontarmi con loro, cercare di capire quanto nelle possibilità, la loro storia personale, ma uno degli aspetti che ho colto immediatamente è la loro consapevolezza di aver commesso errori nella vita, dunque del dover pagare giustamente il proprio debito con la giustizia, ma questo sentimento è chiaramente accompagnato dalla consapevolezza che esiste una strada diversa dal crimine, fatta di impegno e di soddisfazioni valide. Spero sinceramente che questo progetto possa proseguire, che possa dare una nuova occasione a questi ragazzi, che li aiuti a trovare lavoro: è giusto che qualsiasi persona, dopo che ha pagato i propri errori, torni ad essere una persona libera e senza il peso di un pregiudizio.

In che modo questa esperienza rappresenta un momento significativo per le azioni poste in campo dalla Municipalità 2?

Per la Municipalità questo è un percorso straordinario sotto molti punti di vista, esso non lo è solo per i validissimi interventi realizzati, lo è soprattutto per il bagaglio umano che mette a disposizione delle istituzioni e della politica, pone  gli amministratori locali di fronte alla consapevolezza che creare sinergie sul territorio può portare a grandi risultati, crea consapevolezza nella politica che le visite ai carcerati sono utili solo se finalizzate alla realizzazione di progetti come questi che intendono rimettere al centro l’uomo. Personalmente sono convinto che nessuno nasca cattivo, quanto piuttosto è la vita che ci pone sempre dinanzi ad una scelta, il solo fatto di aver scelto male non significa essere condannati per sempre. Spetta però  alla politica fare in modo che l’essere umano sia messo nelle condizioni di poter scegliere, di dare un’alternativa al crimine e l’unica via è quella di creare occupazione.

Bianca Desideri

Maggio dei Monumenti: “Napoli è” presenta i luoghi dei Sedili di Napoli e il Candelaio di Giordano Bruno

Appuntamento oggi alle ore 19.00 sulla pagina facebook dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli con l’Associazione Culturale “Napoli è”, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri.

Anche quest’anno l’Associazione è presente nel programma del Maggio dei Monumenti e per il 2020 partecipa nella modalità “virtuale” a causa del Covid-19 con il progetto “Giordano Bruno e il Candelaio”.

Grazie a tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questo video che ci accompagna nelle vicende e nei luoghi dei Sedili di Napoli dove Giordano Bruno ambienta il suo “Candelaio”.

Il progetto è stato realizzato dal team di giornalisti dell’Associazione Culturale Napoli è. Ideato da Bianca e Giuseppe Desideri su testo di Rossella Marchese. Voce narrante ed editing del video Alessandra Desideri. Consulenza storico-architettonica dell’arch. Laura Bourellis.

Un grazie particolare per l’attenzione al progetto va all’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli che lo ha inserito nel programma del Maggio dei Monumenti, alla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli e ai presidenti della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus e dell’AIMC Napoli Centro, alla dirigente scolastica e ai docenti dell’I.S. “G. Marconi”, al delegato regionale FIAF, alla direttrice del Museo dei Sedili di Napoli.

In attesa di poterci nuovamente incontrare, seguiteci  https://www.facebook.com/assessoratoallaculturaealturismodelcomunedinapoli/

Napoli è presenta Ultimi romantici, Claudio e Diana alla Casa dello Scugnizzo

Si terrà mercoledì 12 febbraio 2020 alle ore 17.30 presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli, la presentazione del libro “Ultimi romantici. Claudio e Diana, trent’anni di Musica insieme”, organizzata dall’Associazione Culturale Napoli è, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri.
Il volume, scritto da Luigi Coppola, con la prefazione di Tony Esposito, vuole essere una piacevole chiacchierata con due importanti artisti italiani Claudio De Bartolomeis e Diana Ronca per scoprire i loro primi 30 anni di vita professionale e personale.
I due formano una coppia nella vita e nel lavoro. Claudio e Diana sono veri e propri ambasciatori della Posteggia Napoletana nel mondo. Un attento lavoro di ricerca ormai trentennale li ha portati a esprimersi musicalmente con i classici napoletani che portano in giro per l’Italia e fuori di essa “per dare ancora voce a versi classici così moderni da sentirseli propri, ogni volta, come se fosse la prima. La Bella Napoli è diventata per Diana e Claudio un’ossessione, un mantra da divulgare nella forma artistica a loro nota, la musica; lo fanno con il loro Cd “Napoli Era Ora” di Claudio e Diana & Compagnia Bella ricco di collaborazioni con alcuni tra i più importanti musicisti campani, con il loro spettacolo omonimo, nei teatri, scuole, piazze”.
A parlarne: Prof. Antonio Lanzaro, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; dott.ssa Bianca Desideri, Giornalista – Vice Presidente Associazione Napoli è, Dott. Luigi Coppola, Giornalista – Autore del volume “Ultimi romantici” e i protagonisti dell’incontro Claudio De Bartolomeis e Diana Ronca.

Napoli è presenta “Invito a Napoli”  di Rosario Ruggiero

Giovedì 21 novembre sarà presentato il libro edito dall’Associazione Culturale “Napoli è”, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, dal titolo “Invito a Napoli. Passeggiata musicale per la città del Vesuvio nei luoghi dei suoi antichi Sedili” scritto dal M° Rosario Ruggiero, giornalista e valente pianista.

M° Ruggiero come nasce questo volume?

Come ho ricordato nel libro devo ai fratelli Bianca e Giuseppe Desideri la spontanea commissione di questo volume. E’ un’occasione estremamente rara in un’epoca in cui un autore è sempre più costretto ad abbracciare ogni onere per vedere concretizzarsi la propria espressione. Sono felice di questa opportunità anche perché rappresenta il coronamento di una collaborazione con l’Associazione Culturale “Napoli è” che risale al 1994 quando nacque questa importante realtà culturale.

 Perché proprio una passeggiata musicale nei luoghi dei Sedili?

Questa pubblicazione si inserisce nell’attività di riscoperta e promozione della conoscenza dei Sedili di Napoli che ebbero lunga storia (1200 – 1800) e che costituisce uno dei punti centrali dell’attività di “Napoli è” sin dal 1997. Ci siamo detti quindi che sarebbe stato interessante condurre idealmente, ma anche concretamente, i lettori e gli appassionati della storia di Napoli, in una passeggiata attraverso le opere e gli autori che hanno esercitato la loro arte musicale nelle zone ricomprese nei Sedili.

Un’esperienza importante quella della collaborazione con “Napoli è”?

Sì. Importante e piacevole perché spazia in diversi ambiti, quello musicale con le attività concertistiche che per lungo tempo si sono susseguite, giornalistica con la collaborazione alle testate online napolie.it e networknews24.it, didattica con le due edizioni di “Percorsi alla scoperta della musica”, editoriale con la pubblicazione del volume che sarà presentato il 21 novembre presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, presieduta dal prof. Antonio Lanzaro, tra i prefatori del libro.

Collaborare con l’Associazione è per me sempre motivo di grande piacere e soddisfazione per l’alto livello delle iniziative proposte.

Orsola Grimaldi

Europa e Brexit

Si è tenuto il 17 giugno a Palazzo Serra di Cassano presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici la presentazione del libro “Nozioni  giuridiche fondamentali europee”, La scuola di Pitagora editrice, di Umberto Aleotti.

A parlare del libro ma soprattutto di Europa e delle tematiche legate alla vita dei cittadini eutorpei sono stati: Prof. Ing. Mario Raffa, già Ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale Università degli Studi di Napoli “Federico II” – Componente del Consiglio Direttivo del Premio Nazionale per l’Innovazione; Prof. Antonio Lanzaro, già Aggregato di Giurisprudenza Università degli Studi di Napoli “Parthenope” – Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Avv. Maurizio Bianco, già Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; Prof.ssa Antonella Batà, Aggregato di Ingegneria Industriale Università degli Studi di Napoli “Federico II”; Dott. Emilio Contrasto, Segretario Generale UNISIN – Confsal – Direttore editoriale Rivista Professione Bancario; Avv. Francesco Avolio, Vicepresidente della Delegazione Campania dell’Unione Avvocati Europei (U.A.E.). Ha moderato l’incontro la giornalista Dott.ssa Bianca Desideri.

Abbiamo già parlato di Europa nei giorni scorsi con l’avvocato e docente universitario Umberto Aleotti, ritorniamo ora sull’argomento su un tema specifico quello della Brexit che non avevamo affrontato nella precedente intervista.

 

Avvocato, si parla tanto di Brexit. In che cosa consiste l’uscita di un Paese dall’Unione?”
Con previsione innovativa rispetto al precedente testo dei Trattati vigenti, il Trattato di Lisbona del 2007 ha con l’articolo 50 (T.U.E.) stabilito che ogni Stato membro ha il diritto di recedere dall’Unione europea conformemente alle proprie norme costituzionali, notificando tale intenzione al Consiglio europeo. Dalla notifica iniziano a decorrere due anni durante i quali l’Unione deve negoziare con lo Stato membro interessato un accordo che fissi le condizioni del recesso. L’uscita si perfeziona, e le norme dell’Unione non sono più applicabili allo Stato in questione, con l’entrata in vigore dell’accordo di recesso o, in mancanza, trascorsi i due anni dalla notifica, salvo che il Consiglio europeo, d’intesa con lo Stato in uscita, non decida all’unanimità di prorogare tale termine.

La procedura di recesso è stata attivata per la prima volta dal Regno Unito, nel giugno del 2016, quando i cittadini britannici sono stati chiamati, con un referendum, ad esprimersi sulla loro permanenza nell’Unione europea, e la consultazione ha dato esito positivo all’uscita (cd. Brexit) con il 51,9% dei voti a favore e il 48,1% dei voti contrari.

Il Parlamento britannico ha così autorizzato il Primo Ministro britannico, Theresa May, a presentare la lettera con la quale è stata chiesta, il 29 marzo 2017, la formale attivazione della procedura di uscita dall’organizzazione allo scopo di porre fine, dopo quarantaquattro anni, alla partecipazione del Regno Unito al disegno di integrazione europea. Da questa data sono partiti i due anni fissati dall’articolo 50, che, com’è ormai noto, sono spirati con un nulla di fatto. Il Regno Unito ha pertanto dovuto chiedere una proroga del termine, accordata dal Consiglio europeo fino al 31 ottobre 2019, per trovare un accordo con l’Unione.

Qual è la sua opinione sulla Brexit?

Il mio auspicio è che lo Stato britannico decida di chiedere una nuova proroga, più lunga, per rimeditare la sua scelta, eventualmente con un nuovo referendum, e ritirare la richiesta di recesso (cd. Bremain). Il patrimonio comune di valori di cui noi europei siamo portatori include a pieno titolo il Regno Unito, culla delle libertà fondamentali (si ricordi la Magna Charta Libertatum del 1215), così come il patrimonio culturale del Regno Unito trova la sua origine in quello europeo, ad esempio la sua lingua, che deriva per metà dal francese.

La condivisione di valori, cultura, razza (indoeuropea), storia, religione (cristiana), oltre che dei più recenti quarantaquattro anni di integrazione, non può essere polverizzata da un 3,8 % di voti di scarto a favore della Brexit e deve far riflettere sulla stretta connessione che esiste tra il Paese britannico e il continente, per la quale probabilmente nessuno dei due può fare a meno dell’altro.

Alessandra Desideri

Rivive la Napoli dei Sedili, in mostra al Complesso di Santa Maria La Nova

Sulla scia del Maggio Napoletano, che ancora si fa sentire in città con gli ultimi eventi dedicati all’amato Gaetano Filangieri e alla sua opera tutta tesa alla ricerca di una società Settecentesca perfetta, l’Associazione Culturale Napoli è ha portato nelle sale del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova la sua personale declinazione del Maggio dei Monumenti di quest’anno, attraverso una mostra fotografica ispirata ai Sedili Napolitani, le antiche sedi di decentramento del potere amministrativo cittadino, fino al 1800 attive in città.

Secondo Filangieri, perseguire la felicità nella sua forma massima e più sublime significa puntare alla giustizia delle leggi e alla perfetta amministrazione del potere per tutti i cittadini, cosa che, a Napoli, l’antica distribuzione del potere nei Sedili tentava di attuare da tempo immemore.

Per questo una mostra fotografica a tema; allestita non solo per spiegare dove e come i Sedili Napolitani  in città volessero garantire una funzionale amministrazione del potere, ma anche per ricordare il rapporto intercorrente tra Napoli e i suoi figli illustri, sicuramente ispirati dal luogo in cui vivevano.

Grazie alla collaborazione e all’amicizia, che lega Napoli è e l’I.S. “G. Marconi” di Giugliano in Campania, una delegazione di studenti partecipa attivamente a tutti gli eventi legati al tema degli antichi Sedili promosso dall’Associazione. E anche l’attuale mostra, a Santa Maria La Nova ancora fino al 22 giugno, vede, infatti, i ragazzi coinvolti in prima persona nel progetto, con delle tavole fotografiche che hanno come focus il Sedile di Nilo.

Assieme a queste in mostra anche alcune opere dell’artista Alex Preti e le fotografie di Enzo Barbieri, Alessandra Desideri e Maria Nemoianni, che rappresentano parti del percorso culturale che Napoli è persegue, attraverso l’idea del Palio dei Sedili, ormai da 22 anni.

Infine, le tavole esplicative dell’Architetto Laura Bourellis danno il senso globale all’intera mostra, facendo vedere concretamente allo spettatore dove operassero i Sedili rappresentati nelle altre opere.

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 17, con ingresso libero.

Rossella Marchese

“Napoli è” in mostra in occasione del Congresso Nazionale FIAF

In occasione del 71° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche che si terrà presso il  Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal 10 al 14 aprile 2019, sarà allestita la mostra finale del progetto fotografico “Anima Campana” a cura di FIAF Campania.

“Anima Campana”è un progetto che si propone dimettere in luce le differenti prospettive attraverso cui è possibile ammirare la bellezza del territorio campano e riprende il lavoro realizzato da fotografi campani nell’arco dell’anno 2018 con lo scopo principale di testimoniare iconograficamente ciò che contraddistingue un luogo “nella sua oggettività e nella sua soggettiva appartenenza”.

La mostra, infatti, accoglierà i lavori fotografici elaborati dai nove autori selezionati da FIAF e rappresentanti le diverse associazioni culturali e fotografiche; tra queste vi sono: Associazione Culturale Napoli è, Photoclub Partenope, Associazione Flegrea Photo, Circolo Cirfos, Associazione Bunker, Pro Casamicciola Terme, Associazione Anima e Foto, Fotogramma Zero ed Associazione Csf.

Ogni progetto fotografico racconta una storia studiata e creata su territorio campano dall’occhio attento ed esperto dei suoi cittadini, che la vivono ogni giorno a 360 gradi; un vero e proprio“sguardo sulla Campania attraverso gli occhi dei campani.”

Il programma del Congresso Nazionale di FIAF si prospetta ricco d’incontri e dibattiti: mercoledì 10 aprile alle ore 18.30 vi sarà la conferenza d’inaugurazione e l’apertura del MANN al pubblico; giovedì 11 aprile, invece, tra i diversi appuntamenti, si terrà l’incontro con Fabio Donato dal titolo “Una esperienza unica, 50 anni di fotografia di Fabio Donato” in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli; venerdì 12 laConsegna Onorificenze FIAF e FIAP con proiezioni Vincitore “Coppa DiAF”, “Foto dell’Anno 2018” e “Gran Premio Italia per Circoli” presso il Grand Hotel Oriente; sabato 13 vi sarà lo Spazio Portfolio con le letture del portfolio fotografico degli espositori della mostra ed infine domenica 14 vi sarà l’incontro con Lorenzo Zoppolato “Storie in fotografia” in collaborazione con Fujifilm Italia.

“Siamo felici di partecipare a quest’importante momento di confronto tra fotografi provenienti da tutta Italia e territorio campano, il dibattito unito alle molteplici visioni della Campania e più nello specifico di Napoli, potranno ancor più estendere a livello nazionale la conoscenza della cultura e la bellezza del territorio”- così Giuseppe e Bianca Desideri, fondatori dell’Associazione Napoli è, commentano l’evento.

Parteciperanno fra gli altri all’eventoi vertici della FIAF: Roberto Rossi, Presidente FIAF; Attilio Lauria, Vicepresidente FIAF; Giampiero Scafuri, Delegato regionale, Paola Aucelli, Delegata provinciale. Grande l’impegno di tutti per la grande occasione di confronto nazionale ed internazionale realizzata.

Maria Nemoianni

 

Il Benessere delle Donne, se ne parla con Napoli è

Domani pomeriggio 26 marzo alle ore 16, si terrà presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo in Napoli (piazzetta San Gennaro a Materdei, 3), l’incontro dal titolo “Il Benessere delle Donne” iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale Napoli è, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, ed inserita nel programma “8 marzo 2019 Non solo Mimose” promosso dalla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli.

E sarà proprio Isabella Bonfiglio, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, ad aprire i lavori dell’incontro. Seguiranno i saluti di Antonio Lanzaro, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus e Giuseppe Desideri, Presidente Associazione Culturale Napoli è.

Interverranno: Assunta Landri, Psicologa-psicoterapeuta; Antonella Verde, Avvocato – Consigliera FoCS; Raffele Picardi, Presidente Associazione Italia PER il Mondo; Enzo Grano, Massmediologo; Maria Aprile, Presidente Associazione Donne a confronto; Matilde Colombrino, Assistente sociale, Spazio Donna FoCS; Pina Canestrelli, Artista.

Saranno presenti gli Amici dell’Associazione Rinascita Artistica Partenopea e gli Amici del Cenacolo “Napoli è”.

A moderare gli interventi la giornalista ed esperta di politiche di genere e pari opportunità a livello nazionale, Bianca Desideri.

Un momento di interessante confronto per parlare delle Donne e promuovere una sana cultura perché il benessere e la salute psico-fisica delle Donne sia al centro delle azioni concrete nella nostra società.

 

Marzo Donna 2019: prima edizione di  “Felice di Essere…” alla Municipalità 2

Nell’ambito della rassegna ideata e promossa dal Comune di Napoli Marzo Donna 2019 – Se tutte le donne del mondo…”, la Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato della Municipalità 2 di Napoli presenta la prima edizione di “Felice di essere…”, incontro aperto al pubblico per omaggiare la donna ed esaltare il ruolo della stessa all’interno della società.

L’evento, patrocinato dalla Municipalità 2 del Comune di Napoli, si svolgerà mercoledì 27 marzo dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso la Sala della Pace e della Solidarietà della Municipalità 2 (Piazza Dante, 93 Napoli) e vedrà – in uno all’adesione delle scuole I.C. VI Circolo Fava-Gioia e I.I.S.G. Marconi di Giugliano in Campania – l’intervento delle associazioni presenti sul territorio e la partecipazione della cittadinanza al dibattito/confronto, attraverso le arti e il “dialogo”.

Programma

Porteranno i saluti, Francesco Chirico, Presidente della Municipalità 2 di Napoli, Giovanna Farina, Presidente della Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato, Municipalità 2, Assunta Bottone, Dirigente scolastico del I.C. VI°circolo Fava – Gioia, Giovanna Mugione, Dirigente Scolastico I.I.S. G. Marconi di Giugliano in Campania eAssunta Cimminiello, assessore alla Scuola e Welfare Municipalità 2.

La manifestazione si aprirà con la video proiezione del brano musicale “Mi sento bene”, a seguire l’Associazione Psicologi in Contatto Onlus, con il Dott. Salvatore Rotondi, Presidente e la dott.ssa Alice Carella, psicologa psicoterapeuta psicodrammaticista, proporrà “Le forme archetipali del Femminile”, drammatizzazione di eventi recitati e narrati sulla capacità creativa e generatrice femminile in generale e della donna in particolare.

Gli alunni della III F dell’I.I.S. “G. Marconi” di Giugliano in Campania si confronteranno con “Felici di essere… protagonisti del nostro tempo”, reading poetico ispirato al personaggio di Frida Kahlo con la presentazione di alcune creazioni di moda realizzate durante il percorso formativo in un dialogo confronto con l’Associazione Napoli è e con la dott.ssa Bianca Desideri, la dott.ssa Assunta Landri, l’avv. Antonella Verde, la prof.ssa Paola Boggi ed il prof. Francesco Marsicano.

Il dibattito proseguirà con la video proiezione de “L’Arte dei laureati”, storytelling con Sara Montenera e Fabiana D’Iglio de l’Arte dei Laureati – laboratorio artigianale di ceramiche e con l’Associazione Donne Architetto – Napoli che esporrà “In salute e in Sicurezza”, riflessioni pratiche sostenibili con l’arch. Emma Buondonno presidente, l’arch. Giovanna Farina e l’arch. Rossella Russo.

Il terzo momento della manifestazione vedrà l’intervento dell’Associazione NomoƩ Movimento Forense con “Le voci delle donne”, reading poetico/letterario e body painting partecipativo/simbolico a cura dell’avv. Argia di Donato, Presidente, “Donne a colori” performance poetica a cura degli studenti della VE dell’I.C. VI°circolo Fava – Gioia con la prof.ssa Elena Varriale, poeta (referente Area didattica) e “La felicità delle donne: una vittoria di squadra” con l’avv. Emanuela Monaco, Segretario.

Chiuderà l’incontro, la performance a cura della sinergia tra l’Associazione Ritual Project Procida e l’Associazione Centro Antiviolenza Teresa Buonocore OnlusBalliamo sul mondo”, danza  tradizionale del sud del mondo con l’avv. Claudia Esposito, Presidente.

Sono previsti gli interventi della dott.ssa Sabrina Acampora psicologa, della dott.ssa Maria Alifuococonsigliera Commissione Scuola Municipalità 2,  di Chiara Carlomagnoeducatrice, di Lino Cavallaroartista presidente emerito dell’Associazione Rinascita Artistica Partenopea,  della dott.ssa Clara Capraro – Coordinatrice GPA Municipalità 2, di Francesco Grandullo –Presidente Commissione Scuola e Pari Opportunità Municipalità 2, della prof.ssa Cristina Morone, del Prof. Antonello Picciano, del Dott. Federico Ponepsicologo, degli Amici del Cenacolo Poetico Napoli è, del prof. Livio Severino e del prof. Carlo Valledocente I.I.S. “G. Marconi” di Giugliano in Campania.

 

 

 

 

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