I Guns’n’Roses tornano insieme dopo 23 anni

A giugno la data italiana del tour europeo

Sarebbe proprio il caso di dire “Appetite for reunion”, parafrasando il titolo di un famoso album della band losangelina “Appetite for destruction” ed in effetti, quello che è successo il 17 aprile dello scorso anno sul palco del Coachella Festival ha dello storico. La reunion più attesa del secolo si è finalmente compiuta. Axl Rose, Slash e Duff McKagan, i tre membri storici della line up originale dei Guns’n’Roses, hanno sepolto l’ascia di guerra e sono tornati insieme a suonare, e non solo per un singolo evento.

Dopo il Coachella la band ha annunciato un tour mondiale dal titolo evocativo e certamente autoironico: “Not in this lifetime tour” che, iniziato lo scorso settembre in Nord America, è già record di incassi e sold out in tutte le date.

Dopo l’Asia e il Sud America, toccate nei primi mesi del 2017, i Guns’n’Roses arriveranno in Europa tra primavera ed estate, e faranno anche tappa in Italia per un unica data all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, il prossimo 10 giugno. Ovviamente, biglietti esauriti da tempo.

La guerra dei Roses è durata decenni, di inimicizie, cause legali, minacce e una serie di line up cambiate in maniera incessante dal 2000 ad oggi ad opera di Axl Rose, frontman della band, nonché legale proprietario del nome Guns’n’Roses. E tuttavia, nonostante tutti questi attriti, la richiesta per la reunion più attesa di sempre non si è mai smorzata tra i fan.

In effetti, Axl Rose non è riuscito, malgrado gli eccessi e il temperamento eccessivo, a creare problemi al nome della band al punto di perdere ogni attrattiva; tutt’altro, i Guns rimangono una delle band più grandi di tutti i tempi, macinatrice di record, dai video più costosi agli album più venduti e, adesso, ai biglietti staccati.

Oltre 1 milione di biglietti solo per il tour nordamericano, per un ricavo di 100 milioni di dollari: come ai tempi d’oro i Guns’n’Roses sono una macchina per fare soldi e successo e, magari, anche buona musica rock.

Rossella Marchese