Addio alla regina del cashmere, Laura Biagiotti

Si è spenta nella notte di venerdì alle 2,47 Laura Biagiotti, la grande stilista romana: i medici dell’Ospedale Sant’Andrea di Roma avevano già avviato giovedì notte le procedure per l’accertamento della morte cerebrale. La Biagiotti, 73 anni, aveva avuto un malore con arresto cardiaco ed era stata ricoverata alle 21.30. Le manovre rianimatorie, spiegano i sanitari, avviate a quanto riferito già prima che la paziente giungesse in ospedale e poi ripetutamente effettuate al Pronto Soccorso, avevano consentito la ripresa dell’attività cardiaca, ma il quadro clinico e gli accertamenti effettuati attestavano un grave danno cerebrale di tipo anossico ed era perciò stata ricoverata in terapia intensiva in condizioni gravissime. Un feretro bianco per l’ultimo saluto, nella Chiesa Santa Maria degli Angeli. La stilista romana che ad agosto avrebbe compiuto 74 anni, era stata nominata dal New York Times The Queen of Cashmere, la regina del cashmere. Più di 50 anni di carriera alla conquista dei mercati globali, tra le poche stiliste donne a guidare il Made in Italy. Legatissima alla Città Eterna, Laura Biagiotti ha anche dedicato una linea di profumi a Roma. La sua prima collezione è del 1966, quando firmò una linea prêt-à-porter per il coutirier e dagli inizi degli anni Ottanta viveva e lavorava nella campagna romana, vicino Guidonia, in un castello medievale, il Marco Simone, acquistato con il marito Gianni Cigna negli anni Settanta, che era subito diventato quartier generale suo e del suo staff. Era lì anche mercoledì sera quando si è sentita male. Lavinia, che era a Londra, si è precipitata a Roma per stare accanto alla madre insieme al suo compagno, ma anche a collaboratori e altri familiari. Lo stilista Roberto Capucci, con cui la Biagiotti ha collaborato, ha parlato della stilista come di “una donna molto simpatica e amante della cultura”.La figlia Lavinia l’ha salutata via Twitter con una foto che le ritrae insieme e il commento “Grazie di tutto! Per sempre noi”.
Nicola Massaro