Diritti umani e intelligenza artificiale, tutele e rischi

Un simposio contemporaneo, con l’obiettivo di fare chiarezza su un tema complesso e di grande attualità. “Tutela dei Diritti umani nell’era dell’Intelligenza artificiale” è stato l’argomento affrontato presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, in un appuntamento moderato dalla giornalista e giurista Bianca Desideri, direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” e portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International e realizzato in collaborazione con il Distretto 108 Ya Lions International, la Circoscrizione 1 del Distretto 108 Ya, il Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”, il Lions Club Nola Host “Giordano Bruno” e l’Associazione Culturale “Napoli è”.

La data dell’evento, lo scorso 17 dicembre, ha assunto un valore simbolico particolarmente significativo, cadendo a pochi giorni dalla ricorrenza del 10 dicembre 1948, quando venne proclamata la Dichiarazione universale dei diritti umani. In quell’occasione, i rappresentanti delle nazioni riuniti nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, guidati dalla presidente della Commissione per i Diritti Umani Eleanor Roosevelt, scelsero con grande senso di responsabilità di illuminare l’Occidente e il mondo intero con valori intramontabili, profondamente radicati nella natura umana, come la libertà, la democrazia, l’uguaglianza e la fratellanza.

Da quel momento storico, l’umanità ha compiuto enormi passi avanti nel progresso scientifico e tecnologico. Tuttavia, non sempre la bussola della scienza ha puntato con decisione verso la tutela dei diritti umani, soprattutto negli ultimi anni, in cui l’intelligenza artificiale, tecnologia capace di simulare alcune capacità umane, è entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre vite quotidiane.

Ha aperto i lavori il Presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus Giuseppe Desideri.

Hanno partecipato: Pino Naim, Governatore del Distretto 108 Ya Lions International; Roberto Ivan Forlenza, Presidente Circoscrizione 1 Distretto 108 Ya Lions Club International; Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”; Giovanna Sepe, Presidente Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, i Consiglieri Immacolata Raiano e Francesco Polio della Municipalità 2 del Comune di Napoli, la consigliera dell’Associazione Culturale “Napoli è” Alessandra Desideri, consulente per i media struttura portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International.

Nel corso dell’incontro, Olga Izzo, Consigliera di parità della Città Metropolitana di Napoli, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale, se non adeguatamente governata, possa amplificare le discriminazioni esistenti. Ha quindi evidenziato la necessità di una supervisione umana, della responsabilità e del rispetto dei principi democratici, come condizioni indispensabili per tutelare la dignità e i diritti fondamentali della persona.

A seguire, Emilio Contrasto, Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL, ha richiamato l’impegno del sindacato in sede istituzionale, ribadendo l’importanza di stare al passo con i tempi attraverso la formazione e la riqualificazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’avvocato Anna Salvati, referente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per il Progetto Carità e Giustizia dell’Arcidiocesi di Napoli, ha illustrato al pubblico le principali linee guida giuridiche, insieme alle normative nazionali e sovranazionali, pensate per proteggere la persona dai rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale.

Un richiamo forte alla centralità dell’essere umano è arrivato anche dall’avvocato Sergio Longhi, Segretario della Fondazione dell’Avvocatura Napoletana, il quale, dopo aver portato i saluti del presidente della Fondazione avvocato Alfredo Sorge, ha invitato a non perdere di vista il senso ultimo dell’innovazione tecnologica: “Non dimentichiamoci delle persone, del servizio alla comunità, dell’umanità. L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento che ci aiuta, non qualcosa che sostituisce l’umano.”.

Il sociologo Francesco Grossi ha affidato all’avvocato Longhi il suo intervento sul concetto di “restanza” evidenziando che “la globalizzazione, con la sua spinta all’accentramento e alla mobilità, spinge verso la periferia, mentre la restanza è l’atto di resistere al centro, di rimanere in un luogo, opponendosi allo spopolamento e a un modello economico che esclude chi non si conforma. La restanza: Non è opposizione al progresso, ma resistenza a un modello economico che favorisce le aree centrali e multinazionali a scapito delle autonomie locali e delle sovranità nazionali, minacciando identità e coesione sociale”.

L’avvocato Umberto Aleotti, Vice Coordinatore della Commissione di Diritto dell’Unione Europea Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, nel suo intervento affidato alla voce della moderatrice ha sottolineato come “le dichiarazioni di principi approvate dall’Assemblea generale dell’O.N.U. non hanno valore giuridicamente vincolante ai sensi del Trattato di San Francisco”. La Dichiarazione universale ha “il valore che normalmente è ricondotto a questi atti dell’Assemblea generale, ovvero, si tratta di un atto di international soft law, di “diritto internazionale morbido”. Essa equivale, quindi, a un invito formulato agli Stati a tutelare il complesso di diritti che vi sono elencati ma, di per sé, non esprime obblighi giuridici di protezione di quei diritti”.

Un intervento sotto duplice veste quello di Andrea Castaldo, Responsabile Distrettuale Global Service Team (G.S.T.) Distretto 108 Ya Lions International e vice presidente della F.M.P.I. Federazione Medie e Piccole Imprese che dal suo doppio punto di ossevazione ha evidenziato che “l’Intelligenza Artificiale non è un rischio da temere, ma un acceleratore di potenziale umano. Proprio perché accelera, però, può amplificare anche disuguaglianze e ingiustizie. Per questo va governata con “principi di giustizia, inclusività e responsabilità”, prima ancora che con entusiasmo tecnologico. Nel mondo delle PMI, l’impatto dell’IA è già concreto. Non parliamo solo di scenari futuri: parliamo di strumenti che entrano nei processi di selezione, nella gestione dei turni, nella valutazione delle performance, nei sistemi di controllo, nelle decisioni operative. E qui i diritti umani diventano diritti “in carne e ossa”, perché toccano direttamente il “diritto a un lavoro equo” , il “diritto alla non discriminazione”, il “diritto alla privacy”, il “diritto a essere valutati con criteri comprensibili e contestabili”.

A chiudere l’incontro è stato Tommaso Di Napoli, immediato Past Governatore del Distretto 108 Ya Lions International, che ha espresso una riflessione di ampio respiro, in piena sintonia con lo spirito della Dichiarazione universale dei diritti umani: “Difendere i diritti umani significa prendersi cura del volto umano della società, soprattutto quando quel volto è fragile, marginalizzato o inascoltato”. Egli ha, inoltre, auspicato che le energie della società civile possano unirsi in uno sforzo comune, orientato a salvaguardare e rinnovare la passione per la vita.

Francesco Pio Esposito

Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e Fondazione Casa dello Scugnizzo si incontrano a Napoli

Un proficuo scambio di idee, opinioni, esperienze ha caratterizzato l’incontro di mercoledì 29 ottobre che si è svolto a Napoli presso la sede della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus tra i giovani protagonisti del progetto YouthBank della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca onlus, il direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borreli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus (FoCS), l’assistente sociale della FoCS e partecipanti alle attività socio-culturali della struttura di Materdei.

Un momento di incontro che è stata l’occasione per gettare le basi di una possibile futura collaborazione.

Alla Fondazione Casa dello Scugnizzo appuntamento con “Prendersi cura della propria genitorialità”

Appuntamento oggi 15 ottobre 2024 ore 16.00 a Napoli presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus in piazzetta San Gennaro a Materdei 3 per la II edizione del Percorso orientativo-informativo e di supporto psicologico “Prendersi cura della propria genitorialità” coorganizzato dal Distretto 108 Ya Lions International e dal Centro di Ateneo SInAPSI dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

“Siamo stati ben lieti come Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus di mettere a disposizione di questo importante momento di incontro-confronto tra genitori con figlie e figli con disabilità ed esperti, Istituzioni e Lions, la nostra storica struttura e alcune delle professionalità che in essa operano”, evidenzia Bianca Desideri, Lion, giornalista e giurista.

Come Direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” e Lion oltre che esperta dei diritti delle persone con disabilità e di quelli legati alla genitorialità – prosegue Bianca Desideri – confido che questi momenti di incontro e le sinergie che si sviluppano in queste occasioni diventino sempre più frequenti per contribuire tutti insieme non solo al miglioramento delle normative, delle condizioni di vita e di lavoro delle persone con disabilità e delle loro famiglie ma anche a fornire a tutti i livelli supporto per contribuire all’eliminazione di quegli ostacoli, spesso di carattere burocratico, altre volte di carattere “fisico” come ad esempio le barriere architettoniche, ecc., che non consentono una reale inclusione delle persone con disabilità e un adeguato supporto ai loro familiari”.

“Domani si concluderà il G7 della Disabilità – sottolinea Bianca Desideri – al termine del quale verrà adottata la Carta di Solfagnano, un documento con 8 priorità sulle quali i Paesi facenti parte del G7 prendono l’impegno, ispirandosi alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, di agire e sostenere politiche reali e concrete volte all’inclusione e alla valorizzazione delle persone. Un impegno quello sulla tutela delle persone con disabilità che nel nostro Paese parte da lontano e che con la recente riforma sulla disabilità e il D. Lgs. n. 62 del 3 maggio 2024 mette la persona al centro e rivede la presa in carico dal territorio fino al livello nazionale”.

Storie di Pietra. Una passeggiata fotografica alla scoperta di gioielli d’arte e cultura: I Castelli, le vie, le strade, i monumenti  di Napoli – La Napoli dei Sedili  – I Castelli pavesi

Storie di Pietra. Una passeggiata fotografica alla scoperta di gioielli d’arte e cultura: I Castelli, le vie, le strade, i monumenti  di Napoli – La Napoli dei Sedili  – I Castelli pavesi”, questo il titolo della mostra fotografica organizzata dall’Associazione Culturale “Napoli è” in collaborazione con il Museo dei Sedili di Napoli, l’Associazione Fotografica Frascarolo, l’Istituto Italiano dei Castelli Sezione Campania e la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

L’evento inaugurale si terrà a Napoli venerdì 19 maggio 2023 ore 17.00 presso la Sala espositiva del Centro Studi & Ricerche “Mario Borrelli” della  Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus  in piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3.

“L’idea di realizzare la mostra è nata all’indomani del gemellaggio avvenuto nel 2020 tra l’Associazione Culturale “Napoli è” e l’Associazione Fotografica Frascarolo entrambe affiliate alla FIAF – evidenzia la giornalista Bianca Desideri co-curatrice e coordinatrice dell’evento. Dal progetto iniziale che prevedeva l’esposizione fotografica di scatti legati al solo percorso della Napoli dei Sedili e di alcune strade e monumenti del centro storico –  prosegue Bianca Desideri –  abbiamo poi pensato, con il presidente dell’AFF Claudio Babilani e con i fotografi dei du

e circoli FIAF, di arricchire ulteriormente il percorso e dedicare una sezione di questa mostra anche ai Castelli coinvolgendo il prestigioso Istituto Italiano dei Castelli Sezione Campania che ringrazio per la continua attenzione verso le iniziative legate al recupero della storia dei Sedili di Napoli di cui l’Associazione Culturale “Napoli è” ormai da quasi un trentennio si occupa con il progetto “Rivive la Napoli dei Sedili. Il Palio dei Sedili”. Sarà possibile così conoscere oltre ai Castelli di Napoli anche i Castelli pavesi. Un forte ringraziamento va al presidente dell’IIC Campania prof. arch. Leonardo Di Mauro e al vice presidente arch. Luigi Maglio e al presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus prof. Antonio Lanzaro che ospita presso la Fondazione il Museo dei Sedili di Napoli e ha favorito immediatamente la realizzazione di questa iniziativa”.

La mostra fotografica, che successivamente sarà esposta anche nel castello Ducale di Vigevano, costituisce un importante momento culturale e turistico in cui fotografia, storia, architettura, urbanistica, arte, sono le protagoniste di un evento che mira a far conoscere “gioielli di arte e cultura”  di Napoli e del Pavese a tutti coloro che la visiteranno, napoletani e turisti che affollano la nostra città, candidandosi attraverso il Museo dei Sedili di Napoli che l’accoglierà come mostra permanente ad essere stimolo per un ulteriore itinerario da visitare.

La mostra realizzata in occasione del Maggio dei Monumenti 2023 – degli eventi  del progetto Rivive la Napoli dei Sedili. Il Palio dei Sedili  e del gemellaggio dei Circoli Fotografici FIAF Associazione Fotografica Frascarolo e Associazione Culturale “Napoli è”, col patrocinio morale dall’Ecomuseo del paesaggio lomellino e manifestazione riconosciuta R10/2023 dalla FIAF Campania (Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche) presente con il suo delegato regionale Francesco Soranno,  è curata da Claudio Babilani, Laura Bourellis, Bianca Desideri e Alessia Fresca.

In mostra gli scatti fotografici degli autori: Claudio Babilani; Natalino Berti; Luca Candiani; Alberto Costa; Natalina Costa; Angela Luigia Ferrari; Giorgio Fiocco; Rocco Landino; Domenico Marangon; Sara Pellegrini; Paolo Pianca; Mario Vettorello; Francesca Vitale; Giovanni Vitale (Associazione Fotografica Frascarolo); Laura Bourellis, Alessandra Desideri, Rossella Marchese, Nicola Massaro (Associazione Culturale “Napoli è”); Antonio Amitrano; Alessia Fresca; Lucio Sisto; Mirko Sisto (Istituto Italiano dei Castelli Sezione Campania).

La mostra resterà aperta dal 19 maggio fino al 29 settembre 2023 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.

Contatti: Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus tel.: 081-5641419

 

(foto coperte da diritti – Non è possibile la riproduzione senza il consenso degli Autori e dell’Associazione Culturale Napoli è)

Mario Borrelli visto da Morris West, traduzione italiana di Children of the Sun

Oggi 23 gennaio 2023 alle ore 18.00 presso la libreria The Spark Creative Hub in piazza Giovanni Bovio n. 33, Napoli, pomeriggio con Salvatore Di Maio curatore  dell’edizione italiana del libro di Morris West “Children of the Sun” del 1957.

La pubblicazione del volume, dal titolo “Figli del Sole”, è stata promossa oltre che dal curatore, dall’editore “La Città del Sole” e dalla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus che ha organizzato l’incontro.

A portare i saluti istituzionali saranno la prof.ssa Maura Striano, Assessore all’Istruzione e alla Famiglia del Comune di Napoli; l’avv. Roberto Marino, Presidente della Municipalità 2 del Comune di Napoli; il dott. Ciro Guida, Vice presidente e Assessore alla Culturale della Municipalità 3 del Comune di Napoli; il dott. Enrico Platone, Consigliere delegato alla Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di volontariato della Municipalità 2 del Comune di Napoli.

Interverranno con il curatore della traduzione dott. Salvatore Di Maio, il prof. Antonio Lanzaro, Presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Ms. Margareth Rush, Presidente del Comitato inglese della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; il dott. Giordano Manes, Editore “La Città del Sole”; la dott.ssa Bianca Desideri, Giornalista e Direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

Il libro è il resoconto dell’esperienza vissuta da Morris West, accompagnato da uno scugnizzo, negli Anni ’50 per i vicoli di Napoli nella miseria dell’immediato dopoguerra.

“In quella Napoli – evidenza il prof. Antonio Lanzaro, presidente della Fondazione – un uomo, Mario Borrelli, un gigante del suo tempo, dà una scossa ad una società incerta e travagliata. Egli, noncurante delle convenzioni, disattendendo i canoni della Chiesa, consapevole del totale disinteresse delle istituzioni, “inventa” uno spazio incredibile nel quale restituisce dignità a quei bambini e li fa diventare “persone”, come dice Di Maio. Cosicché quella Napoli dolente, tragica, si illumina con il suo sole e quei bambini diventano Children of the sun”.

Melaine Bryan, figlia dello scrittore Morris West, introduce alla lettura del volume con la sua prefazione. “L’esperienza della sua indagine rese mio padre ancor più determinato a portare all’attenzione del mondo la difficile situazione degli Scugnizzi di Napoli e gli sforzi instancabili di Padre Borrelli per costruire, per loro, una casa. …. Ero quindi molto emozionata quando Salvatore Di Maio ci ha contattato per la traduzione di Children of the Sun in italiano”.

Nella premessa, Salvatore Di Maio, si chiede: “… perché non fosse mai stato tradotto in lingua italiana. Eppure l’autore è noto, mi dicevo, con molti suoi libri tradotti, ben venduto, in Italia. Rileggendolo, poi, con maggiore attenzione, credo di aver trovato la risposta a quel quesito e, ne sono certo, anche il lettore non faticherà a coglierla. … Si tratta di una rappresentazione della realtà osservata, messa su carta in modo crudo e libero, una denuncia senza appello per i “signori” di quegli anni ed occorreva coraggio a diffonderlo. … A differenza dei grandi visitatori di Napoli, non si sofferma sulle bellezze del golfo e non trasforma in poesia le immagini di miseria che è costretto ad osservare, rimandandole per quel che sono in tutta la loro drammaticità”.

“Come Fondazione abbiamo fortemente voluto l’organizzazione di questo pomeriggio in libreria per presentare nuovamente il volume curato da Salvatore Di Maio. Questa iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il centenario della nascita di Mario Borrelli che la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus ha inaugurato il 19 settembre, giorno della nascita di Borrelli, e che proseguirà con altri eventi fino al 19 settembre 2023 – evidenzia Bianca Desideri, Direttore del Centro Studi “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus –“.

Un intero anno dedicato ad un uomo, Mario Borrelli, il quale ha speso tutta la sua vita in difesa e supporto dei diritti dei più deboli, dei bambini, delle donne e della pace e che, partendo da quella “Casa dello Scugnizzo” da lui fortemente voluta nel cuore di Materdei, è diventato una figura di livello internazionale conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

 

(Foto: Si ringrazia Archivio Storico Diocesano di Napoli)

In ricordo di Mario Borrelli alla libreria The Spark Hub presentazione del volume “Figli del Sole”

Lunedì 23 gennaio 2023 alle ore 18.00 presso la libreria The Spark Creative Hub in piazza Giovanni Bovio n. 33, Napoli, pomeriggio con Salvatore Di Maio curatore  dell’edizione italiana del libro di Morris West “Children of the Sun” del 1957.

La pubblicazione del volume, dal titolo “Figli del Sole”, è stata promossa oltre che dal curatore, dall’editore “La Città del Sole” e dalla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus che ha organizzato l’incontro.

A portare i saluti istituzionali saranno la prof.ssa Maura Striano, Assessore all’Istruzione e alla Famiglia del Comune di Napoli; l’avv. Roberto Marino, Presidente della Municipalità 2 del Comune di Napoli; il dott. Ciro Guida, Vice presidente e Assessore alla Culturale della Municipalità 3 del Comune di Napoli; il dott. Enrico Platone, Consigliere delegato alla Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di volontariato della Municipalità 2 del Comune di Napoli.

Interverranno con il curatore della traduzione dott. Salvatore Di Maio, il prof. Antonio Lanzaro, Presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Ms. Margareth Rush, Presidente del Comitato inglese della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; il dott. Giordano Manes, Editore “La Città del Sole”; la dott.ssa Bianca Desideri, Giornalista e Direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

Il libro è il resoconto dell’esperienza vissuta da Morris West, accompagnato da uno scugnizzo, negli Anni ’50 per i vicoli di Napoli nella miseria dell’immediato dopoguerra.

“In quella Napoli – evidenza il prof. Antonio Lanzaro, presidente della Fondazione – un uomo, Mario Borrelli, un gigante del suo tempo, dà una scossa ad una società incerta e travagliata. Egli, noncurante delle convenzioni, disattendendo i canoni della Chiesa, consapevole del totale disinteresse delle istituzioni, “inventa” uno spazio incredibile nel quale restituisce dignità a quei bambini e li fa diventare “persone”, come dice Di Maio. Cosicché quella Napoli dolente, tragica, si illumina con il suo sole e quei bambini diventano Children of the sun”.

Melaine Bryan, figlia dello scrittore Morris West, introduce alla lettura del volume con la sua prefazione. “L’esperienza della sua indagine rese mio padre ancor più determinato a portare all’attenzione del mondo la difficile situazione degli Scugnizzi di Napoli e gli sforzi instancabili di Padre Borrelli per costruire, per loro, una casa. …. Ero quindi molto emozionata quando Salvatore Di Maio ci ha contattato per la traduzione di Children of the Sun in italiano”.

Nella premessa, Salvatore Di Maio, si chiede: “… perché non fosse mai stato tradotto in lingua italiana. Eppure l’autore è noto, mi dicevo, con molti suoi libri tradotti, ben venduto, in Italia. Rileggendolo, poi, con maggiore attenzione, credo di aver trovato la risposta a quel quesito e, ne sono certo, anche il lettore non faticherà a coglierla. … Si tratta di una rappresentazione della realtà osservata, messa su carta in modo crudo e libero, una denuncia senza appello per i “signori” di quegli anni ed occorreva coraggio a diffonderlo. … A differenza dei grandi visitatori di Napoli, non si sofferma sulle bellezze del golfo e non trasforma in poesia le immagini di miseria che è costretto ad osservare, rimandandole per quel che sono in tutta la loro drammaticità”.

“Come Fondazione abbiamo fortemente voluto l’organizzazione di questo pomeriggio in libreria per presentare nuovamente il volume curato da Salvatore Di Maio. Questa iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il centenario della nascita di Mario Borrelli che la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus ha inaugurato il 19 settembre, giorno della nascita di Borrelli, e che proseguirà con altri eventi fino al 19 settembre 2023 – evidenzia Bianca Desideri, Direttore del Centro Studi “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus –“.

Un intero anno dedicato ad un uomo, Mario Borrelli, il quale ha speso tutta la sua vita in difesa e supporto dei diritti dei più deboli, dei bambini, delle donne e della pace e che, partendo da quella “Casa dello Scugnizzo” da lui fortemente voluta nel cuore di Materdei, è diventato una figura di livello internazionale conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

 

(Foto: Si ringrazia Archivio Storico Diocesano di Napoli)

FoCS: inaugurata la Mostra presepiale

Si è inaugurata ieri mattina 29 novembre alla presenza del presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, prof. Antonio Lanzaro, una nuova iniziativa che vede protagonista il presepe napoletano artigianale.

“Il Presepe Napoletano simbolo dell’espressione artigianale ed artistica, nelle sue varie forme, è un pilastro della tradizione partenopea. Si presenta in forma modesta anche nella Fondazione di Mario Borrelli, in occasione del centenario della sua nascita, per riscoprire l’estro creativo del suo popolo e per farne a lui omaggio”. Così ha evidenziato il dott. Vincenzo Surrianelli curatore della Prima edizione della Mostra Presepiale organizzata nelle sale della sede della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus in piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3.

Un momento di incontro di diversi autori che hanno voluto raccogliere l’invito ad mettere in mostra alcune loro creazioni in occasione delle prossime festività natalizie.

L’esposizione resterà aperta fino al 5 gennaio 2023.

Per informazioni sugli orari di apertura contattare la segreteria della Fondazione allo 081-5641419 e-mail casadelloscugnizzo@libero.it.

Antonio Desideri

Incontro alla Casa dello Scugnizzo “Una nuova stagione di diritti: contro ogni violenza”

 Oggi alle ore 10.30, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus – Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli”, in piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli, organizza un incontro di informazione e formazione dal titolo “Una nuova stagione di diritti: contro ogni violenza”.

“L’incontro – evidenzia Antonio Lanzaro, presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus – si inserisce nel programma di iniziative celebrative per il centenario della nascita di Mario Borrelli, fondatore della Casa dello Scugnizzo, il quale ha speso tutta la sua vita in difesa e supporto dei diritti dei più deboli, dei bambini, delle donne, e della pace”.

Un momento di riflessione che non si esaurisce con l’incontro previsto per il 25 novembre ma che vuole essere un appuntamento costante per parlare di diritti e di concreta tutela degli stessi in un periodo di particolare complessità quale quello che stiamo vivendo.

A portare i saluti il Presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus Prof. Antonio Lanzaro e dell’Arch. Giovanna Farina, Presidente della Consulta delle Associazioni e delle Organizzazioni di Volontariato, Municipalità 2 del Comune di Napoli.

Interverranno: Dott.ssa Bianca Desideri, Giornalista-Giurista, Direttore “Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, condirettore della nostra testata giornalistica; Avv. Gelsomina La Gatta, esperta di diritto dell’immigrazione; Dott.ssa Assunta Landri, Psicologa-Psicoterapeuta, Consulente alla Procura presso il Tribunale di Napoli, Sportello d’ascolto psicologico ”FocsAscolto”; Dott.ssa Matilde Colombrino, assistente sociale, Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

Alla FoCS con “Napoli è” il M° Ruggiero presenta “Percorsi alla scoperta della musica”

Appuntamento oggi giovedì 3 novembre ore 17.30 presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo,  piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli con il M° Rosario Ruggiero per la presentazione del nuovo ciclo di incontri “Percorsi alla scoperta della Musica” organizzato dall’Associazione Culturale “Napoli è” in collaborazione con il Centro Studi “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, presieduta dal prof. Antonio Lanzaro.

Interverranno il M° Rosario Ruggiero, la dott.ssa Bianca Desideri, giornalista e curatrice dell’iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale “Napoli è”, il prof. Antonio Lanzaro presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus.

Percorsi alla scoperta della musica con il M° Rosario Ruggiero alla FoCS

L’Associazione Culturale “Napoli è” in collaborazione con il Centro Studi “Mario Borrelli” della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, presieduta dal prof. Antonio Lanzaro, da anni ormai  promuove l’iniziativa dal titolo “Percorsi alla scoperta della Musica”.

Appuntamento domani giovedì 3 novembre ore 17.30 presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo,  piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli per il primo degli incontri di questa nuova edizione organizzata dall’Associazione Culturale “Napoli è” nata nel 1994 e attiva in vari settori della cultura non solo a livello locale. Poesia, letteratura, fotografia, musica, storia, arte e architettura, pari opportunità e tutela delle differenze di genere, recupero delle tradizioni con “Rivive la Napoli dei Sedili. Il Palio dei Sedili” che ha compiuto quest’anno i 25 anni dall’ideazione, sono i principali impegni che la vedono protagonista.

“La musica è un linguaggio universale in grado di coinvolgere e affascinare persone di differenti lingue e culture, senza distinzioni sociali o di età, di superare le barriere della comunicazione, di creare legami oltre le frontiere, di creare atmosfere e stemperare tensioni – evidenzia la giornalista Bianca Desideri che cura l’organizzazione dell’iniziativa”.

A volte, però, le persone utilizzano termini musicali senza conoscerne l’autentico significato (armonia, ritmo, sincope, canzone, sinfonia, ecc.).

“Gli incontri con il pianista e valente concertista Rosario Ruggiero – prosegue Bianca Desideri – si propongono di rendere fruibili anche ai non esperti termini, curiosità, elementi della storia della musica, spaziando nel tempo e nei vari generi musicali, spiegandoli e facendo scoprire i loro autori, da Bach ad Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin, Brahms fino a Rachmaninoff, Debussy, Kachaturian e più”.

Il prossimo incontro è previsto per il 15 dicembre alle ore 17.30.

Per informazioni sul seminario: 3478139937 oppure e-mail associazionenapolie@libero.it. 

 

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