Generazione Pompei

Maurizio Molinari nella sua prefazione a “Generazione Pompei” riassume in poche ma significative parole il contenuto del volume, distribuito gratuitamente il 24 giugno scorso con il quotidiano la Repubblica, ricco di illustrazioni edito da Guida editori “… è un viaggio nel sito archeologico che dal 2013, grazie alla piena operatività del Grande progetto Pompei, ha cambiato volto: dai crolli ai restauri alle scoperte”.

Massimo Osanna per ben sei anni ha diretto il Parco Archeologico di Pompei ed oggi è direttore generale dei Musei del Mic è stato attore e protagonista del riscatto di uno dei siti più conosciuti e più visitati al mondo.

Nella sua introduzione Ottavio Ragone sottolinea l’importante contributo dato dalle donne le quali, con la loro competenza  e forza, hanno contribuito in maniera determinante nel Progetto Pompei.

Il nuovo direttore generale del Parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel nel suo contributo al volume ha evidenziato il rapporto tra la città e il territorio tra antichità e presente e l’importante opera di valorizzazione della zona e del paesaggio vesuviano.

Nelle immagini che raccontano insieme alle parole Pompei, le nuove scoperte, il riscatto e la valorizzazione di uno dei siti archeologici più affascinanti per la varietà e ricchezza di reperti che ci raccontano la storia di una fiorente città cancellata insieme ai suoi abitanti e quelli di Ercolano, Stabia e Oplontis dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Alessandra Desideri

 

 

Generazione Pompei

Scoperte e restauri: i protagonisti

Massimo Osanna

Antonio Ferrara

A cura di Ottavio Ragone

Novanta-Venti

la Repubblica

Guida editori

pp.166, 2021

Verso politiche culturali integrate

Verso politiche culturali integrate si muove la Regione Campania confermando questa sua linea con la nomina nel Comitato Scientifico per l’arte e la cultura della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee tre illustri nuovi componenti.
Il Presidente della Giunta regionale della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, infatti lo scorso luglio ha nominato nel Comitato Scientifico della Fondazione il prof. Massimo Osanna, Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, il dott. Sylvain Bellenger, Direttore generale del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e la dott.ssa Bice Curiger, Direttrice della Fondazione Vincent Van Gogh di Arles, che si uniscono a Hou Hanru, Direttore artistico del MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, e Gianfranco Maraniello, Direttore del MART-Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, entrambi già in carica su nomina del CdA della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.
L’incarico, a titolo gratuito, durerà tre anni.
“Desidero esprimere – afferma il prof. Pierpaolo Forte, presidente della Fondazione – tutta la nostra soddisfazione ed un ringraziamento al Presidente De Luca per queste scelte, che confermano l’indirizzo della Regione Campania verso politiche culturali integrate sul territorio, grazie anche all’eccellente intesa tra le nostre Istituzioni, che sono importanti componenti, regionali e statali, della Repubblica”.
“In queste nomine si può leggere, oltre che la propensione internazionale del Madre, il rafforzamento della intensa collaborazione già avviata con Pompei, con cui stiamo lavorando a Pompei@Madre. Materia archeologica, in programma per il prossimo autunno, e del dialogo, sempre più coinvolgente, tra le collezioni e la programmazione rivolta alla contemporaneità di Capodimonte e Madre.E ci spingono a confermare il massimo impegno nel concorso allo sviluppo civile, culturale e sociale del territorio, in sinergia con le altre istituzioni culturali che operano in Campania” ha concluso il prof. Forte.

Le nomine rafforzano ed arricchiscono il lavoro che le istituzioni culturali e museali presenti nel territorio della nostra regione stanno svolgendo per la promozione e il rilancio della cultura e dell’arte.

Alessandra Desideri