Il Comune destina un immobile alla Comunità LGBTQI 

L’attenzione che il Comune di Napoli mostra verso i diritti delle persone e nella situazione specifica della Comunità LGBTQI si è concretizzata nei giorni scorsi con l’approvazione di un provvedimento della Giunta Comunale, a firma del Sindaco Luigi de Magistris, con il quale viene messo a disposizione della comunità LGBTQI un immobile comunale. La struttura sarà destinata all’accoglienza delle persone vittime di discriminazione e violenza omo/transfobica e di genere.

Il progetto sarà realizzato in partenariato con la rete locale di associazioni LGBTQI per la partecipazione al bando di “Fondazione con il Sud” dedicato all’Housing Sociale 2018.
Trova così concretizzazione con il provvedimento approvato l’impegno assunto con la comunità LGBTQI. IL progetto prevede la realizzazione a Napoli di una struttura idonea a fornire fornisca non solo protezione e sicurezza ma in grado di avviare con l’erogazione di vari servizi, veri e propri percorsi di autonomia e di empowerment.

“In qualità di delegata alle Pari Opportunità” – ha dichiarato Simonetta Marino – “ringrazio il Sindaco, la Giunta, i dirigenti, i servizi e tutto il personale che con tenacia si sono prodigati per raggiungere  questo importante risultato”.

Un inizio importante per fornire alle vittime di discriminazione e violenza un “luogo sicuro” dove poter trovare accoglienza.

Alessandra Desideri

La Stanza dell’Ascolto: un luogo protetto a cui rivolgersi

Il prossimo 2 marzo alle ore 10, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, verrà inaugurata in via Alessandro Poerio n. 21  la “Stanza dell’Ascolto”.

Si tratta di un nuovo e rifunzionalizzato spazio protetto di accoglienza delle vittime di violenze ed abusi dell’Unità Operativa Tutela Minori e Emergenze Social nato nel 1998.

“Dalla tutela dei senza fissa dimora, allo sfruttamento della prostituzione, sia essa maschile che femminile, dal controllo degli insediamenti Rom alla tutela dei minori non accompagnati. Affronta, rinnovandosi, – afferma l’Assessore Alessandra Clemente – nuove emergenze come bullismo e cyberbullismo ed ha istituito il servizio anti stalking che si occupa della tutela delle vittime di violenza e di atti persecutori, dedicandosi all’ascolto ed alla raccolta delle confidenze di quelle persone che ritengono d’essere minacciate o molestate.

Dall’esperienza di questi anni di attività è nata l’esigenza di dedicare uno spazio all’ascolto, una stanza “formalmente informale” per poter procedere all’ascolto con modalità adeguate che coniughino le necessità operative con il rispetto del diritto all’integrità psicofisica garantito dai dritti fondamentali della persona”.

Un’iniziativa interessante di supporto a categorie svantaggiate.

Hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa strutture del Comune e associazioni che hanno fornito il loro contributo per la creazione di questa stanza.

La progettazione della stanza, su iniziativa dell’Assessorato alla Sicurezza Urbana e Polizia Locale del Comune di Napoli, è stata realizzata dall’Unità Tutela Minori ed Emergenze Sociali. “I lavori e l’acquisto delle tecnologie di ultima generazione – prosegue la Clemente – per la rilevazione dei colloqui sono stati eseguiti dal Comune di Napoli. Gli arredi sono stati donati, invece, dall’Associazione Donne per il Sociale Onlus, presieduta da Patrizia Gargiulo e dall’Istituto Ferriere, coordinato da Anna Sommella. La curatrice d’arte Valeria Viscione e l’artista e docente Stefania Sabatino hanno partecipato all’ideazione ed alla creazione della tela “L’abbraccio”, che verrà apposta nella stanza e donata all’Unità Operativa in occasione dell’inaugurazione”.

Speriamo che questa iniziativa consenta di assicurare un sempre e più ampio servizio per i cittadini che versano in condizione di difficoltà.

 

Salvatore Adinolfi

Unisin Regionale Campania: “Donne e benessere psicofisico”

Inserito nel calendario del Marzo Donna 2017 rassegna ideata e promossa dall’Assessorato alla Qualità della Vita e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli in collaborazione con gli Assessorati alle Attività Produttive, alla Scuola e all’Istruzione, ai Giovani, alla Cultura, al Welfare, le 10 Municipalità e gli organismi di parità, gli ordini professionali e le associazioni datoriali, sindacali e di categoria, si è tenuta presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo il 28 marzo la tavola rotonda “Donne e benessere psicofisico”.

A parlarne dopo i saluti di apertura di Salvatore Adinolfi, Presidente Unisin Regionale Campania, Antonio Lanzaro, Presidente della Casa dello Scugnizzo e docente di diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, e i saluti istituzionali di Daniela Villani, Assessore alla qualità della vita e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli sono stati Maria Rosaria Bartoli, Comitato di Pari Opportunità Unisin Regionale Campania, Giuseppina Cesarelli e Luisa Festa, Comitato Unico di Garanzia Pari Opportunità del Comune di Napoli, Enzo Grano, massmediologo, Umberto Aleotti, avvocato e docente presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Antonella Verde, avvocato giuslavorista e il medico oncologo Claudia Pizzi.

A moderare la tavola rotonda e coordinare i lavori il Segretario Regionale di Unisin Regionale Campania Bianca Desideri.

Importanti ed interessanti spunti di lavoro e di approfondimento sono scaturiti dalla discussione che ha visto impegnati esperti e dirigenti sindacali.

“La tutela della salute e del benessere psicofisico è fondamentale per la vita delle Persone, in particolare delle Donne sulle quali oltre all’impegno lavorativo o professionale cedono anche i carichi della famiglia e la cura di bambini e anziani” ha evidenziato la Segreteria Regionale Unisin della Campania.

Molto si fa e si è fatto, ma molto ancora resta da fare e “compito delle politiche di pari opportunità e di welfare è quello di migliorare, con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, norme e servizi a supporto delle Donne e della famiglia”.

Prevenzione, tutela e cura, questi i temi di cui si è parlato e di cui si continuerà a parlare anche dopo il Marzo Donna.

 

 

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