UNICEF Italia lancia la pubblicazione “Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti”: una guida per genitori, familiari e tutori

UNICEF Italia ha incontrato giovani studenti e studentesse che hanno condiviso i fattori che percepiscono come maggiori cause di discriminazione nella loro vita quotidiana: il 90% ha indicato l’aspetto fisico; il 61% l’orientamento sessuale; il 57% il colore della pelle; il 32% le disabilità. L’attività rientra fra le azioni che l’UNICEF Italia realizza per la promozione del Diritto all’Ascolto, nell’ambito del Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

In occasione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minorenni (domani 9/4), l’UNICEF Italia lancia la pubblicazione “Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti” e ricorda l’importanza di un cambiamento culturale concreto nelle modalità con cui gli adulti si relazionano a bambine, bambini e adolescenti in ogni ambito della loro vita: familiare, scolastico, sanitario, sociale e giudiziario.

La pubblicazione è scaricabile dal sito UNICEF.

Quest’anno celebriamo 80 anni di attività della nostra organizzazione e di impegno per la promozione e le realizzazione dei diritti dei minorenni in tutto il mondo” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Promuovere una cultura dell’ascolto significa educare gli adulti a sviluppare sensibilità, strumenti e tempi adeguati. Non si tratta di delegare responsabilità adulte, ma di riconoscere bambine, bambini e adolescenti come soggetti capaci di partecipare attivamente alla costruzione del proprio percorso di crescita e di contribuire in modo significativo alle scelte che riguardano l’intera comunità.”

Ascoltare le persone di minore età significa riconoscere la loro identità, sostenere il loro benessere emotivo e costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca. L’UNICEF Italia promuove in ogni contesto l’ascolto e la partecipazione delle persone di minore età come strumenti fondamentali per tutelare i loro diritti e il loro benessere.

Nell’ambito di questo impegno, recentemente l’UNICEF ha incontrato studentesse e studenti dei Gruppi di Progettazione per i Diritti degli istituti che aderiscono al Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Durante gli incontri, 134 studenti hanno condiviso i fattori che percepiscono come maggiori cause di discriminazione nella loro vita quotidiana. Tra loro il 90% ha indicato l’aspetto fisico; il 61% l’orientamento sessuale; il 57% il colore della pelle; il 32% le disabilità.

Questi dati confermano quanto l’ascolto sia fondamentale non solo per favorire il benessere dei più giovani, ma anche per riconoscere e contrastare tempestivamente situazioni di discriminazione, difficoltà e violenza.

In occasione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minorenni, inoltre, l’UNICEF sarà presente il 9 e 10 aprile a Roma, al Palazzo Mazzoni – Accademia INPS, al Festival dell’Ascolto, organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in una serie di panel e tavoli di lavoro.

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo: il diritto all’autonomia e alla partecipazione sociale

Ogni anno il 2 aprile invita a riflettere sul percorso di vita delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD, Autism Spectrum Disorder) e sulle sfide che affrontano, soprattutto quando diventano adulte.

Secondo i dati di settembre dello scorso anno dell’Osservatorio Nazionale Autismo del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, più di 90.000 persone sono in carico ai servizi sanitari, mentre oltre 830.000 accedono ai servizi socio-sanitari. Questi numeri raccontano una realtà complessa che richiede attenzione continua e interventi mirati.

Ci sono due realtà che i genitori e i caregiver si trovano a dover affrontare nel percorso di vita di una persona autistica, distinti ma complessi. Durante l’infanzia e l’adolescenza, percorsi educativi e terapeutici strutturati aiutano le famiglie a garantire supporto ai minori. Ma superati i 18 anni, molti diritti non si trasferiscono automaticamente. Inserimento lavorativo, autonomia abitativa e partecipazione sociale diventano sfide concrete: i genitori e i caregiver devono spesso attivarsi personalmente per richiedere servizi, completare pratiche burocratiche e assicurare la continuità dei percorsi. Le famiglie chiedono una maggiore uniformità dei servizi, strumenti chiari e percorsi personalizzati che rendano i diritti effettivi e fruibili anche nell’età adulta.

Le linee guida nazionali dell’Istituto Superiore di Sanità aggiornate al 2025 evidenziano l’importanza di interventi specifici per adulti con ASD, raccomandando strategie integrate che includano assistenza sanitaria, educativa, sociale e lavorativa. L’obiettivo è garantire che ogni persona possa partecipare attivamente alla vita della comunità, sviluppando competenze e relazioni, e non limitarsi a ricevere sostegni occasionali.

La transizione verso l’età adulta rimane un momento critico. Le famiglie segnalano difficoltà nel coordinare servizi diversi, nel reperire informazioni chiare e nel superare le disomogeneità tra territori. La richiesta principale è che i diritti formalmente riconosciuti diventino strumenti concreti per vivere con dignità, autonomia e partecipazione piena.

Investire in percorsi integrati significa, dunque, garantire un futuro in cui le persone nello spettro autistico non siano isolate o marginalizzate, ma parte attiva della comunità, con pari opportunità di lavoro, relazioni sociali e sviluppo personale. La Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo diventa così non solo un momento simbolico, ma un richiamo concreto a costruire continuità, inclusione e cittadinanza reale per tutti.

Bianca Desideri

La Befana che scalda i cuori: alla Casa dello Scugnizzo una giornata di comunità e speranza

La Befana è arrivata di mattina nel cuore di Materdei, il 5 febbraio, alla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus (FoCS) presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, portando con sé gioia e sorrisi, ma soprattutto un forte messaggio di comunità.

La struttura, da decenni punto di riferimento per famiglie e ragazzi, ha aperto le porte a bambine e bambini, genitori e volontari per una giornata pensata soprattutto per chi vive situazioni di fragilità. La Befana, figura popolare che unisce generazioni, è diventata il simbolo di un messaggio più ampio: prendersi cura della comunità significa partire dai più piccoli, ma coinvolgere tutti.

Fin dalle prime ore, la struttura ha accolto piccoli e grandi in un clima semplice e familiare.

La figura della Befana, simbolo della tradizione popolare, è diventata il filo conduttore di un’iniziativa pensata per unire. Una mattinata costruita su presenza, attenzione e partecipazione attiva.

L’iniziativa sociale “Soprese sotto l’albero. La Befana dello Scugnizzo”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Napoli Nord Aps presieduta dalla giornalista Patrizia L’Astorina e coordinata dalla giornalista Bianca Desideri direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” della Fondazione, ha trasformato le prime ore della giornata in un momento di condivisione autentica, dedicato alle bambine e ai bambini e alle famiglie più fragili.

La collaborazione tra enti e associazioni operanti nel sociale, la presenza delle Istituzioni con il consigliere Francesco Polio della Municipalità 2 del Comune di Napoli, insieme a tutte le persone coinvolte nell’iniziativa ha rappresentato uno degli aspetti centrali della giornata. Tutti hanno dato il loro contributo per realizzare l’iniziativa. Educatori, volontari, operatori sociali, personale della Fondazione e partecipanti allo Spazio Donne della FoCS coordinato dall’assistente sociale Matilde Colombrino si sono trovati insieme, dimostrando come il fare rete sia una risposta concreta ai bisogni del territorio. Un lavoro silenzioso, spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per garantire continuità e sostegno a chi ne ha più bisogno.

Ogni dono, ogni giocattolo, offerto dalla ditta Wonder s.r.l., è stato un gesto simbolico, capace di andare oltre il contenuto materiale e di rafforzare il senso di accoglienza e appartenenza.

La Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus si conferma così ancora una volta uno spazio vivo, non solo un luogo fisico ma un vero e proprio punto di riferimento sociale. Eventi come questo dimostrano che la solidarietà quotidiana passa anche da iniziative semplici, costruite con attenzione e rispetto per le persone.

La mattinata del 5 febbraio ha lasciato un segno discreto ma profondo: la consapevolezza che, quando le associazioni collaborano e il territorio risponde, anche una festa tradizionale può diventare uno strumento di inclusione e speranza. Una Befana diversa, forse, ma proprio per questo necessaria. (al.d.)

Diritti umani e intelligenza artificiale, tutele e rischi

Un simposio contemporaneo, con l’obiettivo di fare chiarezza su un tema complesso e di grande attualità. “Tutela dei Diritti umani nell’era dell’Intelligenza artificiale” è stato l’argomento affrontato presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, in un appuntamento moderato dalla giornalista e giurista Bianca Desideri, direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” e portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International e realizzato in collaborazione con il Distretto 108 Ya Lions International, la Circoscrizione 1 del Distretto 108 Ya, il Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”, il Lions Club Nola Host “Giordano Bruno” e l’Associazione Culturale “Napoli è”.

La data dell’evento, lo scorso 17 dicembre, ha assunto un valore simbolico particolarmente significativo, cadendo a pochi giorni dalla ricorrenza del 10 dicembre 1948, quando venne proclamata la Dichiarazione universale dei diritti umani. In quell’occasione, i rappresentanti delle nazioni riuniti nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, guidati dalla presidente della Commissione per i Diritti Umani Eleanor Roosevelt, scelsero con grande senso di responsabilità di illuminare l’Occidente e il mondo intero con valori intramontabili, profondamente radicati nella natura umana, come la libertà, la democrazia, l’uguaglianza e la fratellanza.

Da quel momento storico, l’umanità ha compiuto enormi passi avanti nel progresso scientifico e tecnologico. Tuttavia, non sempre la bussola della scienza ha puntato con decisione verso la tutela dei diritti umani, soprattutto negli ultimi anni, in cui l’intelligenza artificiale, tecnologia capace di simulare alcune capacità umane, è entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre vite quotidiane.

Ha aperto i lavori il Presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus Giuseppe Desideri.

Hanno partecipato: Pino Naim, Governatore del Distretto 108 Ya Lions International; Roberto Ivan Forlenza, Presidente Circoscrizione 1 Distretto 108 Ya Lions Club International; Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”; Giovanna Sepe, Presidente Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, i Consiglieri Immacolata Raiano e Francesco Polio della Municipalità 2 del Comune di Napoli, la consigliera dell’Associazione Culturale “Napoli è” Alessandra Desideri, consulente per i media struttura portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International.

Nel corso dell’incontro, Olga Izzo, Consigliera di parità della Città Metropolitana di Napoli, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale, se non adeguatamente governata, possa amplificare le discriminazioni esistenti. Ha quindi evidenziato la necessità di una supervisione umana, della responsabilità e del rispetto dei principi democratici, come condizioni indispensabili per tutelare la dignità e i diritti fondamentali della persona.

A seguire, Emilio Contrasto, Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL, ha richiamato l’impegno del sindacato in sede istituzionale, ribadendo l’importanza di stare al passo con i tempi attraverso la formazione e la riqualificazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’avvocato Anna Salvati, referente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per il Progetto Carità e Giustizia dell’Arcidiocesi di Napoli, ha illustrato al pubblico le principali linee guida giuridiche, insieme alle normative nazionali e sovranazionali, pensate per proteggere la persona dai rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale.

Un richiamo forte alla centralità dell’essere umano è arrivato anche dall’avvocato Sergio Longhi, Segretario della Fondazione dell’Avvocatura Napoletana, il quale, dopo aver portato i saluti del presidente della Fondazione avvocato Alfredo Sorge, ha invitato a non perdere di vista il senso ultimo dell’innovazione tecnologica: “Non dimentichiamoci delle persone, del servizio alla comunità, dell’umanità. L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento che ci aiuta, non qualcosa che sostituisce l’umano.”.

Il sociologo Francesco Grossi ha affidato all’avvocato Longhi il suo intervento sul concetto di “restanza” evidenziando che “la globalizzazione, con la sua spinta all’accentramento e alla mobilità, spinge verso la periferia, mentre la restanza è l’atto di resistere al centro, di rimanere in un luogo, opponendosi allo spopolamento e a un modello economico che esclude chi non si conforma. La restanza: Non è opposizione al progresso, ma resistenza a un modello economico che favorisce le aree centrali e multinazionali a scapito delle autonomie locali e delle sovranità nazionali, minacciando identità e coesione sociale”.

L’avvocato Umberto Aleotti, Vice Coordinatore della Commissione di Diritto dell’Unione Europea Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, nel suo intervento affidato alla voce della moderatrice ha sottolineato come “le dichiarazioni di principi approvate dall’Assemblea generale dell’O.N.U. non hanno valore giuridicamente vincolante ai sensi del Trattato di San Francisco”. La Dichiarazione universale ha “il valore che normalmente è ricondotto a questi atti dell’Assemblea generale, ovvero, si tratta di un atto di international soft law, di “diritto internazionale morbido”. Essa equivale, quindi, a un invito formulato agli Stati a tutelare il complesso di diritti che vi sono elencati ma, di per sé, non esprime obblighi giuridici di protezione di quei diritti”.

Un intervento sotto duplice veste quello di Andrea Castaldo, Responsabile Distrettuale Global Service Team (G.S.T.) Distretto 108 Ya Lions International e vice presidente della F.M.P.I. Federazione Medie e Piccole Imprese che dal suo doppio punto di ossevazione ha evidenziato che “l’Intelligenza Artificiale non è un rischio da temere, ma un acceleratore di potenziale umano. Proprio perché accelera, però, può amplificare anche disuguaglianze e ingiustizie. Per questo va governata con “principi di giustizia, inclusività e responsabilità”, prima ancora che con entusiasmo tecnologico. Nel mondo delle PMI, l’impatto dell’IA è già concreto. Non parliamo solo di scenari futuri: parliamo di strumenti che entrano nei processi di selezione, nella gestione dei turni, nella valutazione delle performance, nei sistemi di controllo, nelle decisioni operative. E qui i diritti umani diventano diritti “in carne e ossa”, perché toccano direttamente il “diritto a un lavoro equo” , il “diritto alla non discriminazione”, il “diritto alla privacy”, il “diritto a essere valutati con criteri comprensibili e contestabili”.

A chiudere l’incontro è stato Tommaso Di Napoli, immediato Past Governatore del Distretto 108 Ya Lions International, che ha espresso una riflessione di ampio respiro, in piena sintonia con lo spirito della Dichiarazione universale dei diritti umani: “Difendere i diritti umani significa prendersi cura del volto umano della società, soprattutto quando quel volto è fragile, marginalizzato o inascoltato”. Egli ha, inoltre, auspicato che le energie della società civile possano unirsi in uno sforzo comune, orientato a salvaguardare e rinnovare la passione per la vita.

Francesco Pio Esposito

Fondazione Casa dello Scugnizzo: “Infanzia e adolescenza nell’era dell’Intelligenza Artificiale”

Domani 20 novembre alle ore 10.30 in occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, nella Sala Mario Borrelli in piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli, la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli”, ha organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Napoli è, Associazione Voce di … Vento APS, Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati la tavola rotonda “Infanzia e adolescenza nell’era dell’Intelligenza Artificiale”.

Porteranno i saluti: Dott. PhD. Giuseppe Desideri, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Avv. Roberto Marino, Presidente Municipalità 2 del Comune di Napoli; Arch. Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa “Giampaolo Cajati”.

Interverranno: Dott.ssa Concetta De Iuliis, Assessore Attività scolastiche ed educative, Pari Opportunità, Municipalità 2 Comune di Napoli; Dott.ssa Valeria Vitale, Presidente Commissione Politiche educative e giovanili, Cultura Municipalità 2 Come di Napoli; Dott.ssa Caterina Perillo, Psicologa – Psicoterapeuta – Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati; Immacolata Raiano, Presidente Commissione Politiche sociali, Municipalità 2 Comune di Napoli; Dott. Giuseppe Palmieri, Presidente Associazione Voce di … Vento APS; Dott.ssa Alessandra Desideri, Consigliere Associazione Culturale Napoli è – Giornalista – Giurista; Dott.ssa Assunta Landri, Psicologa – Psicoterapeuta – Sportello FoCS Ascolto Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott. Francesco Polio, Coordinatore Distrettuale Area Fame Distretto Leo 108 Ya – Consigliere Municipalità 2 Comune di Napoli.

A introdurre e moderare la Dott.ssa Bianca Desideri, Direttore Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli – Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus – Giornalista Giurista – Portavoce del Governatore Distretto 108 Ya Lions International.

La Fondazione Casa dello Scugnizzo e Napoli è partecipano alla Race for The Cure 2025

Foltissima la squadra dello Spazio Donne della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus che anche quest’anno partecipa alla tappa napoletana della Race for The Cure. Domani mattina alle 10 la squadra delle “Scugnizze” si vedrà in piazza degli Artisti per prendere parte all’iniziativa realizzata da Komen Italia come Campagna Nazionale di sensibilizzazione contro i Tumori al Seno.

Parteciperà all’iniziativa come negli anni recedenti anche l’Associazione Culturale Napoli è.

Ricordando Ermanno Corsi e Nicola Amore al Circolo Nautico di Torre del Greco

Un pomeriggio denso di emozioni e cultura quello che si è svolto mercoledì 5 novembre presso il Circolo Nautico di Torre del Greco dove il Lions Club Napoli Europa Gianpalo Cajati ha organizzato il convegno “Nicola Amore, l’uomo del fare” con la presentazione del libro del giornalista e scrittore Ermanno Corsi “Nicola Amore. Il sindaco che costruì il futuro portando Napoli nello Stato e lo Stato a Napoli”, per i tipi di Arnaldo De Nigris Editore.

L’iniziativa culturale è stata curata dalla professoressa Brigida Musella Pappalardo, responsabile distrettuale de “Le città che sogniamo”, la quale ha brillantemente introdotto i lavori lasciando al Segretario dell’Ordine dei Giornalisti della Campania dott. Enzo Colimoro il compito di moderare i lavori e di presentare la figura umana e professionale di Ermanno Corsi, per 18 anni presidente dell’Ordine.

Dopo i brevi indirizzi di saluto dell’arch. Enzo Capone, presidente del Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati e del I Vice Governatore prof. Bruno Canetti, si è entrati nel vivo del convegno ascoltando le parole dei relatori: dott.ssa Bianca Desideri, giornalista e portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International la quale preliminarmente ha portato i saluti del Governatore Pino Naim e della presidente del suo Club di appartenenza Nola Host Giordano Bruno Giovanna Sepe e ha ricordato sia dal punto di vista della conoscenza personale sia professionale la figura di Ermanno Corsi entrando poi nel vivo del volume su Nicola Amore; dott. Francesco Manca, presidente dell’Associazione Prometeo di Torre del Greco il quale ha parlato del volume e della sua esperienza e amicizia con l’Autore; dott. Giuseppe Sbarra, giornalista, amico e coetaneo di Corsi con un intervento che ha commosso e toccatole corde dell’anima e i ricordi dei presenti in particolare dei relatori e del moderatore che con Ermanno Corsi hanno avuto legami di amicizia e colleganza.

Molto atteso l’intervento del figlio del giornalista toscano di nascita ma napoletano di adozione, ing. Giovanni Corsi. Anche il dott. Tommaso di Napoli, immediato Past Governatore del Distretto 108 Ya Lions International nel suo intervento ha ricordato i momenti di incontro con il giornalista Corsi ricordando alcuni episodi che li avevano visti protagonisti.

Ha chiuso i lavori il prof. Ermanno Bocchini, past Direttore Internazionale il quale ha tirato le conclusioni del pomeriggio culturale mettendo in luce le due figure protagoniste dell’incontro, il giornalista e scrittore Ermanno Corsi e il politico e sindaco di Napoli Nicola Amore. Due uomini che hanno lasciato un’impronta significativa, ognuno nel proprio campo di azione, nella città e nella cultura di Napoli. (a.d.)

 

(Si ringrazia per la gentile concessione delle foto il dott. Hubert Bowinkel, presidente Lions Club Megaride)

Noi siamo il barattolo di stelle

Una serata di pura emozione per il pubblico presente in sala per assistere alla performance finale dei “Fuori Ritmo” dal titolo “Noi siamo il barattolo di stelle” svoltasi lo scorso 29 maggio presso il Teatro San Gioacchino a Posillipo.

La serata ha concluso il progetto “Napule è mille culure… e tra i tanti colori spicca il blu”, laboratori artistici per l’inclusione di ragazzi con disturbo dello spettro autistico, progetto sociale promosso  da Giovanni Nappi e realizzato con  il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità e con il sostegno del Comune di Napoli – Area Welfare.

Emozionante momento conclusivo di un percorso laboratoriale inclusivo, promosso dalle associazioni Una Città Che… APS e Voce di Vento APS.

“Il progetto ha coinvolto ragazzi con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento in attività espressive e teatrali, con l’obiettivo di valorizzarne le capacità, favorire l’inclusione sociale e creare spazi di autentica partecipazione culturale. Un’occasione da non perdere per sostenere l’inclusione attraverso l’arte, la creatività e la bellezza delle differenze” ha evidenziato il promotore del progetto.

Sul palco le ragazze e i ragazzi del Gruppo hanno dato vita alla performance che ha tenuto costantemente alta l’attenzione dei presenti fra i quali genitori, parenti, amici, amici dell’Associazione “Voce di… Vento” APS, artefice della serata, che hanno interagito con grande coinvolgimento e partecipazione sostenendo le giovani e i giovani artisti.

“Le parole non contano nulla… contano solo le emozioni” hanno sottolineato Giuseppe Palmieri e Maria Rosaria Toso rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Associazione, ma e  soprattutto, genitori.

Bravi i protagonisti e bravi i tutor che li seguono nelle attività durante l’anno: Francesco Maria Caso, Sara DieLle, Giovanni Amodio, Flavia Arelli, Iotuegli Noivoiessi,  Orlando Ricciardi, Luisa Tordini, Antonio Facciuto. I volontari dell’Associazione: Munsi Basar Shuvo Antonella Scaglione Reajul Islam,  Annalisa Pero  hanno mantenuto la scena con naturalezza e disinvoltura.

Il Presidente Palmieri dal palco ha ringraziato l’Assessorato alle Politiche Sociali, i due consiglieri delle Municipalità 2 e 4, i rappresentanti delle Associazioni: La Scintilla onlus, Annalisa Durante, Donne di carta – Roma,  Yoga della Risata, E Oltre, Napoli è, Fondazione Casa dello Scugnizzo  onlus, Scopriamoci Clown Odv. Un ringraziamento al “CSV Napoli sponsor dell’evento, fondamentale  il loro supporto e la loro empatia. Grazie di cuore a Ida Piccolo, giornalista e conduttrice televisiva e speaker radiofonica,  Michele Selillo, cantautore e attore partenopeo,  Amedeo Ambrosino, attore teatrale, che hanno risposto alla mia chiamata per supportare i ragazzi mettendo a disposizione il loro talento. Grande la loro sensibilità e amore verso i ragazzi”.

“È stato un successo… tutto è possibile quando mettiamo il Cuore a servizio delle persone fragili” ha evidenziato Giuseppe Palmieri.

Siamo tutte e tutti un barattolo di stelle!

Bianca Desideri

Tommaso Di Napoli, Governatore del Distretto 108 Ya Lions International: Bilancio di Missione 2024

Il Bilancio di Missione del Lions International, la più grande organizzazione di servizio al mondo, è lo strumento con cui i Lions fanno conoscere ai soci e all’esterno del mondo Lions sui territori e nelle comunità alle persone, alle Associazioni, agli Enti e Istituzioni, l’attività che i Lions, del Distretto 108 Ya svolgono sul territorio delle regioni di Basilicata, Calabria e Campania dove attualmente operano 141 Club con circa 3.500 soci.

Il Bilancio di Missione, il documento che rende conto degli obiettivi perseguiti e dei progetti realizzati, indicando i risultati conseguiti in termini di persone servite, attività di service, ore di servizio prestate, fondi donati,  che il Governatore del Distretto 108 Ya, Tommaso Di Napoli, ha presentato si riferisce all’anno solare 2024 (1 gennaio – 31 dicembre) e abbraccia due diversi esercizi sociali (2023/24 – 2024/25).

“Il Distretto 108 Ya con 139 Club (attualmente 141) ha svolto – evidenzia il Governatore Tommaso Di Napoli – un’efficiente ed efficace attività nell’anno solare con l’impegno profuso in tutte le aree tematiche tradizionali. Si è confermata la cooperazione con le istituzioni e soprattutto con l’Università Federico II di Napoli nella celebrazione dei 70 anni dalla fondazione, con attività realizzate a Napoli e Francoforte. Nell’ultimo semestre – prosegue il Governatore –  si è attuata una cooperazione con il Distretto Rotary della Campania e della Calabria, mettendo insieme le rispettive reti di servizio, con protocolli di intesa sottoscritti dal Governatore del Distretto 108 Ya e dai Governatori del Rotary 2021 Antonio Brando e Rotary 2022Maria Pia Porcino.

Ampio spazio – conclude Tommaso Di Napoli –   è stato riservato alla formazione rivolta ai soci ed è stato avviato un progetto di orientamento per gli aspiranti soci che sta riscuotendo un significativo successo”.

Si tratta di un forte impegno quello svolto nello spirito del motto “We Serve” dal Distretto 108 Ya Lions International attraverso la presenza e il lavoro messo in atto dai soci e dai Clubs.

337.690 persone servite, 22.264 attività di Service, 47.505,5 ore di servizio, 409.097 € di fondi donati.

Andando più nel dettaglio delle otto macroaree di intervento è evidente l’impegno profuso dal Distretto 108 Ya:

VISTA: persone servite 16.385, 1.374 attività di service, 3.988,1 ore di servizio; 62.428 € fondi donati;

DIABETE: persone servite 13.696, 1.033 attività di service, 3.269 ore di servizio; 1.300 € fondi donati;

FAME: persone servite 76.404, 2.614 attività di service, 9.502,1 ore di servizio; 117.037 € fondi donati;

AMBIENTE: persone servite 32.231, 2.684 attività di service, 5.719,3 ore di servizio; 14.560 € fondi donati;

CANCRO INFANTILE: persone servite 3.043, 216 attività di servizio, 528 ore di servizio; 1.713 € fondi donati;

ATTIVITA’ UMANITARIE: 163.220 persone servite, 11.605 attività di servizio, 18.483,7 ore di servizio; 199.120 € fondi donati;

ASSISTENZA IN CASO DI DISASTRI: 892 persone servite, 117 attività di servizio, 156 ore di servizio; 1.235 € fondi donati;

GIOVANI: 31.819 persone servite, 2.621 attività di servizio, 5.859,3 ore di servizio; 11.686 € fondi donati.

“Come mostrano i dati del Bilancio di Missione i soci e i Clubs del Distretto 108 Ya – sottolinea il Governatore Tommaso Di Napoli – hanno profuso il loro impegno per raggiungere e supportare quante più persone possibile. Auspichiamo che sempre più  Associazioni, Enti, Istituzioni oltre a quelle con cui già operiamo possano condividere il nostro spirito di servizio e collaborare nelle attività che conduciamo per le comunità e per migliorare le condizioni di vita delle persone sui territori”.

A livello nazionale il Multidistretto 108 Italy raggruppa 17 Distretti italiani e ha conseguito i seguenti obiettivi:

3.850.802 persone servite; 199.602 attività di service; 705.159,25 ore di servizio; 8.687.165 € di fondi donati.

1 2 3 32
seers cmp badge