“Gli Abitanti”: L’ultimo capolavoro teatrale illumina il Mercadante

Dal 3 al 12 maggio, il Ridotto del Mercadante si prepara a ospitare un evento straordinario che concluderà la sua stagione in grande stile: “Gli Abitanti”. Quest’opera, firmata da Alessio Forgione e portata in vita dalla direzione artistica di Arturo Cirillo, promette di essere una pietra miliare nell’ambito del teatro contemporaneo. “Gli Abitanti” è una produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale che si annuncia come un viaggio intimo nella natura umana, svelando attraverso i suoi quattro protagonisti – interpretati da Martina Carpino, Luciano Dell’Aglio, Domenico Ingenito, e Daniele Vicorito – la complessa tessitura delle relazioni umane. Forgione descrive il lavoro come “tanto una recita quanto un rito”, sottolineando l’unicità di questo spettacolo, creato in simbiosi con gli attori. Arturo Cirillo, da parte sua, parla di “un confine sfumato tra attori e personaggi”, dove ogni esibizione diventa una confessione profonda. Con un’illuminazione che disegna “non porte, delle finte soglie”, e i suoni che alludono a un’atmosfera quasi sospesa, lo spettacolo promette di catturare lo spettatore in un’esplorazione emotiva densa di significato. Attraverso storie di amore, perdita e autodescovrimento, “Gli Abitanti” esplora il concetto di esistenza, dalla sua comparsa sul palcoscenico fino alla dissolvenza nel buio. In questa “avventura affascinante nella drammaturgia”, come la descrive Forgione, il pubblico è invitato a riflettere su quanto profondamente possiamo essere connessi con il luogo e con le persone che ci circondano, in un gioco di luci e ombre che è tanto teatro quanto vita stessa. Con “Gli Abitanti”, il Ridotto del Mercadante non chiude semplicemente una stagione, ma apre una finestra su “una nuova dimensione del teatro, dove lo spettatore è invitato a interrogarsi e a sentirsi intimamente coinvolto”, secondo le parole di Cirillo.
Ivan Matteo Criscuolo


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