UNICEF Italia lancia la pubblicazione “Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti”: una guida per genitori, familiari e tutori

UNICEF Italia ha incontrato giovani studenti e studentesse che hanno condiviso i fattori che percepiscono come maggiori cause di discriminazione nella loro vita quotidiana: il 90% ha indicato l’aspetto fisico; il 61% l’orientamento sessuale; il 57% il colore della pelle; il 32% le disabilità. L’attività rientra fra le azioni che l’UNICEF Italia realizza per la promozione del Diritto all’Ascolto, nell’ambito del Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

In occasione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minorenni (domani 9/4), l’UNICEF Italia lancia la pubblicazione “Alla scoperta dei diritti di bambine, bambini e adolescenti” e ricorda l’importanza di un cambiamento culturale concreto nelle modalità con cui gli adulti si relazionano a bambine, bambini e adolescenti in ogni ambito della loro vita: familiare, scolastico, sanitario, sociale e giudiziario.

La pubblicazione è scaricabile dal sito UNICEF.

Quest’anno celebriamo 80 anni di attività della nostra organizzazione e di impegno per la promozione e le realizzazione dei diritti dei minorenni in tutto il mondo” – ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Promuovere una cultura dell’ascolto significa educare gli adulti a sviluppare sensibilità, strumenti e tempi adeguati. Non si tratta di delegare responsabilità adulte, ma di riconoscere bambine, bambini e adolescenti come soggetti capaci di partecipare attivamente alla costruzione del proprio percorso di crescita e di contribuire in modo significativo alle scelte che riguardano l’intera comunità.”

Ascoltare le persone di minore età significa riconoscere la loro identità, sostenere il loro benessere emotivo e costruire relazioni basate sulla fiducia reciproca. L’UNICEF Italia promuove in ogni contesto l’ascolto e la partecipazione delle persone di minore età come strumenti fondamentali per tutelare i loro diritti e il loro benessere.

Nell’ambito di questo impegno, recentemente l’UNICEF ha incontrato studentesse e studenti dei Gruppi di Progettazione per i Diritti degli istituti che aderiscono al Programma “Scuole per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. Durante gli incontri, 134 studenti hanno condiviso i fattori che percepiscono come maggiori cause di discriminazione nella loro vita quotidiana. Tra loro il 90% ha indicato l’aspetto fisico; il 61% l’orientamento sessuale; il 57% il colore della pelle; il 32% le disabilità.

Questi dati confermano quanto l’ascolto sia fondamentale non solo per favorire il benessere dei più giovani, ma anche per riconoscere e contrastare tempestivamente situazioni di discriminazione, difficoltà e violenza.

In occasione della Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minorenni, inoltre, l’UNICEF sarà presente il 9 e 10 aprile a Roma, al Palazzo Mazzoni – Accademia INPS, al Festival dell’Ascolto, organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in una serie di panel e tavoli di lavoro.

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo: il diritto all’autonomia e alla partecipazione sociale

Ogni anno il 2 aprile invita a riflettere sul percorso di vita delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD, Autism Spectrum Disorder) e sulle sfide che affrontano, soprattutto quando diventano adulte.

Secondo i dati di settembre dello scorso anno dell’Osservatorio Nazionale Autismo del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, più di 90.000 persone sono in carico ai servizi sanitari, mentre oltre 830.000 accedono ai servizi socio-sanitari. Questi numeri raccontano una realtà complessa che richiede attenzione continua e interventi mirati.

Ci sono due realtà che i genitori e i caregiver si trovano a dover affrontare nel percorso di vita di una persona autistica, distinti ma complessi. Durante l’infanzia e l’adolescenza, percorsi educativi e terapeutici strutturati aiutano le famiglie a garantire supporto ai minori. Ma superati i 18 anni, molti diritti non si trasferiscono automaticamente. Inserimento lavorativo, autonomia abitativa e partecipazione sociale diventano sfide concrete: i genitori e i caregiver devono spesso attivarsi personalmente per richiedere servizi, completare pratiche burocratiche e assicurare la continuità dei percorsi. Le famiglie chiedono una maggiore uniformità dei servizi, strumenti chiari e percorsi personalizzati che rendano i diritti effettivi e fruibili anche nell’età adulta.

Le linee guida nazionali dell’Istituto Superiore di Sanità aggiornate al 2025 evidenziano l’importanza di interventi specifici per adulti con ASD, raccomandando strategie integrate che includano assistenza sanitaria, educativa, sociale e lavorativa. L’obiettivo è garantire che ogni persona possa partecipare attivamente alla vita della comunità, sviluppando competenze e relazioni, e non limitarsi a ricevere sostegni occasionali.

La transizione verso l’età adulta rimane un momento critico. Le famiglie segnalano difficoltà nel coordinare servizi diversi, nel reperire informazioni chiare e nel superare le disomogeneità tra territori. La richiesta principale è che i diritti formalmente riconosciuti diventino strumenti concreti per vivere con dignità, autonomia e partecipazione piena.

Investire in percorsi integrati significa, dunque, garantire un futuro in cui le persone nello spettro autistico non siano isolate o marginalizzate, ma parte attiva della comunità, con pari opportunità di lavoro, relazioni sociali e sviluppo personale. La Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo diventa così non solo un momento simbolico, ma un richiamo concreto a costruire continuità, inclusione e cittadinanza reale per tutti.

Bianca Desideri

La Befana che scalda i cuori: alla Casa dello Scugnizzo una giornata di comunità e speranza

La Befana è arrivata di mattina nel cuore di Materdei, il 5 febbraio, alla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus (FoCS) presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, portando con sé gioia e sorrisi, ma soprattutto un forte messaggio di comunità.

La struttura, da decenni punto di riferimento per famiglie e ragazzi, ha aperto le porte a bambine e bambini, genitori e volontari per una giornata pensata soprattutto per chi vive situazioni di fragilità. La Befana, figura popolare che unisce generazioni, è diventata il simbolo di un messaggio più ampio: prendersi cura della comunità significa partire dai più piccoli, ma coinvolgere tutti.

Fin dalle prime ore, la struttura ha accolto piccoli e grandi in un clima semplice e familiare.

La figura della Befana, simbolo della tradizione popolare, è diventata il filo conduttore di un’iniziativa pensata per unire. Una mattinata costruita su presenza, attenzione e partecipazione attiva.

L’iniziativa sociale “Soprese sotto l’albero. La Befana dello Scugnizzo”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Napoli Nord Aps presieduta dalla giornalista Patrizia L’Astorina e coordinata dalla giornalista Bianca Desideri direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” della Fondazione, ha trasformato le prime ore della giornata in un momento di condivisione autentica, dedicato alle bambine e ai bambini e alle famiglie più fragili.

La collaborazione tra enti e associazioni operanti nel sociale, la presenza delle Istituzioni con il consigliere Francesco Polio della Municipalità 2 del Comune di Napoli, insieme a tutte le persone coinvolte nell’iniziativa ha rappresentato uno degli aspetti centrali della giornata. Tutti hanno dato il loro contributo per realizzare l’iniziativa. Educatori, volontari, operatori sociali, personale della Fondazione e partecipanti allo Spazio Donne della FoCS coordinato dall’assistente sociale Matilde Colombrino si sono trovati insieme, dimostrando come il fare rete sia una risposta concreta ai bisogni del territorio. Un lavoro silenzioso, spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per garantire continuità e sostegno a chi ne ha più bisogno.

Ogni dono, ogni giocattolo, offerto dalla ditta Wonder s.r.l., è stato un gesto simbolico, capace di andare oltre il contenuto materiale e di rafforzare il senso di accoglienza e appartenenza.

La Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus si conferma così ancora una volta uno spazio vivo, non solo un luogo fisico ma un vero e proprio punto di riferimento sociale. Eventi come questo dimostrano che la solidarietà quotidiana passa anche da iniziative semplici, costruite con attenzione e rispetto per le persone.

La mattinata del 5 febbraio ha lasciato un segno discreto ma profondo: la consapevolezza che, quando le associazioni collaborano e il territorio risponde, anche una festa tradizionale può diventare uno strumento di inclusione e speranza. Una Befana diversa, forse, ma proprio per questo necessaria. (al.d.)

Diritti umani e intelligenza artificiale, tutele e rischi

Un simposio contemporaneo, con l’obiettivo di fare chiarezza su un tema complesso e di grande attualità. “Tutela dei Diritti umani nell’era dell’Intelligenza artificiale” è stato l’argomento affrontato presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, in un appuntamento moderato dalla giornalista e giurista Bianca Desideri, direttore del Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli” e portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International e realizzato in collaborazione con il Distretto 108 Ya Lions International, la Circoscrizione 1 del Distretto 108 Ya, il Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”, il Lions Club Nola Host “Giordano Bruno” e l’Associazione Culturale “Napoli è”.

La data dell’evento, lo scorso 17 dicembre, ha assunto un valore simbolico particolarmente significativo, cadendo a pochi giorni dalla ricorrenza del 10 dicembre 1948, quando venne proclamata la Dichiarazione universale dei diritti umani. In quell’occasione, i rappresentanti delle nazioni riuniti nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, guidati dalla presidente della Commissione per i Diritti Umani Eleanor Roosevelt, scelsero con grande senso di responsabilità di illuminare l’Occidente e il mondo intero con valori intramontabili, profondamente radicati nella natura umana, come la libertà, la democrazia, l’uguaglianza e la fratellanza.

Da quel momento storico, l’umanità ha compiuto enormi passi avanti nel progresso scientifico e tecnologico. Tuttavia, non sempre la bussola della scienza ha puntato con decisione verso la tutela dei diritti umani, soprattutto negli ultimi anni, in cui l’intelligenza artificiale, tecnologia capace di simulare alcune capacità umane, è entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre vite quotidiane.

Ha aperto i lavori il Presidente della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus Giuseppe Desideri.

Hanno partecipato: Pino Naim, Governatore del Distretto 108 Ya Lions International; Roberto Ivan Forlenza, Presidente Circoscrizione 1 Distretto 108 Ya Lions Club International; Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa “Gianpaolo Cajati”; Giovanna Sepe, Presidente Lions Club Nola Host “Giordano Bruno”, i Consiglieri Immacolata Raiano e Francesco Polio della Municipalità 2 del Comune di Napoli, la consigliera dell’Associazione Culturale “Napoli è” Alessandra Desideri, consulente per i media struttura portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International.

Nel corso dell’incontro, Olga Izzo, Consigliera di parità della Città Metropolitana di Napoli, ha sottolineato come l’intelligenza artificiale, se non adeguatamente governata, possa amplificare le discriminazioni esistenti. Ha quindi evidenziato la necessità di una supervisione umana, della responsabilità e del rispetto dei principi democratici, come condizioni indispensabili per tutelare la dignità e i diritti fondamentali della persona.

A seguire, Emilio Contrasto, Segretario Generale di UNISIN/CONFSAL, ha richiamato l’impegno del sindacato in sede istituzionale, ribadendo l’importanza di stare al passo con i tempi attraverso la formazione e la riqualificazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’avvocato Anna Salvati, referente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per il Progetto Carità e Giustizia dell’Arcidiocesi di Napoli, ha illustrato al pubblico le principali linee guida giuridiche, insieme alle normative nazionali e sovranazionali, pensate per proteggere la persona dai rischi connessi all’uso dell’intelligenza artificiale.

Un richiamo forte alla centralità dell’essere umano è arrivato anche dall’avvocato Sergio Longhi, Segretario della Fondazione dell’Avvocatura Napoletana, il quale, dopo aver portato i saluti del presidente della Fondazione avvocato Alfredo Sorge, ha invitato a non perdere di vista il senso ultimo dell’innovazione tecnologica: “Non dimentichiamoci delle persone, del servizio alla comunità, dell’umanità. L’intelligenza artificiale deve essere uno strumento che ci aiuta, non qualcosa che sostituisce l’umano.”.

Il sociologo Francesco Grossi ha affidato all’avvocato Longhi il suo intervento sul concetto di “restanza” evidenziando che “la globalizzazione, con la sua spinta all’accentramento e alla mobilità, spinge verso la periferia, mentre la restanza è l’atto di resistere al centro, di rimanere in un luogo, opponendosi allo spopolamento e a un modello economico che esclude chi non si conforma. La restanza: Non è opposizione al progresso, ma resistenza a un modello economico che favorisce le aree centrali e multinazionali a scapito delle autonomie locali e delle sovranità nazionali, minacciando identità e coesione sociale”.

L’avvocato Umberto Aleotti, Vice Coordinatore della Commissione di Diritto dell’Unione Europea Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, nel suo intervento affidato alla voce della moderatrice ha sottolineato come “le dichiarazioni di principi approvate dall’Assemblea generale dell’O.N.U. non hanno valore giuridicamente vincolante ai sensi del Trattato di San Francisco”. La Dichiarazione universale ha “il valore che normalmente è ricondotto a questi atti dell’Assemblea generale, ovvero, si tratta di un atto di international soft law, di “diritto internazionale morbido”. Essa equivale, quindi, a un invito formulato agli Stati a tutelare il complesso di diritti che vi sono elencati ma, di per sé, non esprime obblighi giuridici di protezione di quei diritti”.

Un intervento sotto duplice veste quello di Andrea Castaldo, Responsabile Distrettuale Global Service Team (G.S.T.) Distretto 108 Ya Lions International e vice presidente della F.M.P.I. Federazione Medie e Piccole Imprese che dal suo doppio punto di ossevazione ha evidenziato che “l’Intelligenza Artificiale non è un rischio da temere, ma un acceleratore di potenziale umano. Proprio perché accelera, però, può amplificare anche disuguaglianze e ingiustizie. Per questo va governata con “principi di giustizia, inclusività e responsabilità”, prima ancora che con entusiasmo tecnologico. Nel mondo delle PMI, l’impatto dell’IA è già concreto. Non parliamo solo di scenari futuri: parliamo di strumenti che entrano nei processi di selezione, nella gestione dei turni, nella valutazione delle performance, nei sistemi di controllo, nelle decisioni operative. E qui i diritti umani diventano diritti “in carne e ossa”, perché toccano direttamente il “diritto a un lavoro equo” , il “diritto alla non discriminazione”, il “diritto alla privacy”, il “diritto a essere valutati con criteri comprensibili e contestabili”.

A chiudere l’incontro è stato Tommaso Di Napoli, immediato Past Governatore del Distretto 108 Ya Lions International, che ha espresso una riflessione di ampio respiro, in piena sintonia con lo spirito della Dichiarazione universale dei diritti umani: “Difendere i diritti umani significa prendersi cura del volto umano della società, soprattutto quando quel volto è fragile, marginalizzato o inascoltato”. Egli ha, inoltre, auspicato che le energie della società civile possano unirsi in uno sforzo comune, orientato a salvaguardare e rinnovare la passione per la vita.

Francesco Pio Esposito

FOTOIT: Autori, mostre, concorsi

Ricco il numero di novembre 2025 di FOTOIT con  in copertina un’opera di Giandomenico Spreafico. La rubrica “periscopio” fa una panoramica di mostre collettive e personali di fotografe e fotografi, presentazioni di libri, festival.

Le lettrici e i lettori possono scoprire concorsi, libri di fotografia e attività dei circoli.

Interessante intervista alla fotografa Guia Besana che si dedica alla fotografia con “un particolare interesse al tema dell’identità femminile”.

“Portfolio Italia 2024” presenta Valeria Coli con il portfolio “Lieve” opera prima classificata al 15° Portfolio Lodi; Tiziana Seva con il portfolio “Ciò che resta” opera seconda classificata al 15° Festival della Fotografia Etica di lodi.

“Visti per Voi” presenta Rodney Smith in mostra a Palazzo Rovinella (Rovigo) fino al 1° febbraio 2026 con “Fotografia tra reale e surreale” e Man Ray con “Forme di luce” in mostra a Palazzo Reale a Milano fino all’11 gennaio 2026.

Filippo Venturi parla della fotografia e del trauma nucleare in Giappone 80 anni dopo e Giovanni Ruggiero affronta un altro aspetto dela Seconda Guerra Mondiale, il treno dei bambini, il “treno della felicità” che riportava i bambini al Sud dalle loro famiglie con le fotografie tratte dal Fondo Fotografico Comitato Provinciale ANPI Udine Archivio Storico Documentale.

“Diamoci del Noi” incontra Pasquale Raimondo, coodinatore regionale Puglia e Basilicata.

Agrosfera il progetto nazionale 2025-2026 presenta “A manata” di Salvio Titoni.

Antonio Desideri

Giandomenico Spreafico e la fotografia inventata e trovata

Giandomenico Spreafico è l’Autore scelto per la copertina del numero di novembre 2025 di FOTOIT la rivista della FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. A parlare del suo lavoro è Luigi Erba che evidenzia la forza con cui riesce a coniugare la semplicità del suo percorso di vita con la complessità del suo rappresentare fotografico. “Per Spreafico – scrive Erba – la fotografia deve avere i suoi gangli che divengono tutto sommato segni”. La sua è una fotografia che porta ad “essenzializzazione”, pochi elementi e ben definti, bianco/nero essenziale, poche le sfumature nei toni del grigio. Un autore da vedere e seguire nel suo percorso artistico.

Antonio Desideri

Fondazione Casa dello Scugnizzo: “Infanzia e adolescenza nell’era dell’Intelligenza Artificiale”

Domani 20 novembre alle ore 10.30 in occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, nella Sala Mario Borrelli in piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli, la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli”, ha organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Napoli è, Associazione Voce di … Vento APS, Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati la tavola rotonda “Infanzia e adolescenza nell’era dell’Intelligenza Artificiale”.

Porteranno i saluti: Dott. PhD. Giuseppe Desideri, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Avv. Roberto Marino, Presidente Municipalità 2 del Comune di Napoli; Arch. Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa “Giampaolo Cajati”.

Interverranno: Dott.ssa Concetta De Iuliis, Assessore Attività scolastiche ed educative, Pari Opportunità, Municipalità 2 Comune di Napoli; Dott.ssa Valeria Vitale, Presidente Commissione Politiche educative e giovanili, Cultura Municipalità 2 Come di Napoli; Dott.ssa Caterina Perillo, Psicologa – Psicoterapeuta – Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati; Immacolata Raiano, Presidente Commissione Politiche sociali, Municipalità 2 Comune di Napoli; Dott. Giuseppe Palmieri, Presidente Associazione Voce di … Vento APS; Dott.ssa Alessandra Desideri, Consigliere Associazione Culturale Napoli è – Giornalista – Giurista; Dott.ssa Assunta Landri, Psicologa – Psicoterapeuta – Sportello FoCS Ascolto Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Dott. Francesco Polio, Coordinatore Distrettuale Area Fame Distretto Leo 108 Ya – Consigliere Municipalità 2 Comune di Napoli.

A introdurre e moderare la Dott.ssa Bianca Desideri, Direttore Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli – Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus – Giornalista Giurista – Portavoce del Governatore Distretto 108 Ya Lions International.

Alla Fondazione Casa dello Scugnizzo incontro con la nutrizionista Francesca Massa

Si terrà oggi alle ore 16.00 presso la Sala Mario Borrelli della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus l’incontro dedicato alla nutrizione a cura della biologa nutrizionista dott.ssa Francesca Massa nell’ambito delle iniziative del progetto dello Sportello polifunzionale di consulenza gratuita “Noi Insieme per Te” nato dalla collaborazione tra la Fondazione Casa dello Scugnizzo presieduta dal dott. Giuseppe Desideri, la Municipalità 2 del Comune di Napoli presieduta dall’avv. Roberto Marino, il Distretto 108 Ya Lions International Governatore Pino Naim, la I Circoscrizione del Distretto 108 Ya presieduta dal dott. Roberto Ivan Forlenza e il Lions Club guida Napoli Europa Gianpaolo Cajati presieduto dall’arch. Enzo Capone.

Lo sportello è attivo presso la Fondazione in piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3 da maggio 2025 secondo un calendario mesile prestabilito.

Interverranno Dott. PhD. Giuseppe Desideri, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus; Avv. Roberto Marino, Presidente Municipalità 2 del Comune di Napoli, Arch. Enzo Capone, Presidente Lions Club Napoli Europa “Giampaolo Cajati”, Dott.ssa Concetta De Iuliis Assessore Attività scolastiche ed educative, Pari Opportunità, Municipalità 2 Comune di Napoli, Paolo Murolo Presidente Commissione Ambiente, Consigliere delegato alla salute, Municipalità 2 Comune di Napoli, Immacolata Raiano Presidente Commissione Politiche sociali, Municipalità 2 Comune di Napoli; Dott.ssa Valeria Vitale, Presidente Commissione Politiche educative e giovanili, Cultura Municipalità 2 Come di Napoli; Dott. Francesco Polio, Coordinatore Distrettuale Area Fame Distretto Leo 108 Ya – Consigliere Municipalità 2 Comune di Napoli, Dott. Enzo Triunfo Coordinatore Service G.S.T. Distretto 108 Ya Lions International.

Modererà i lavori la Dott.ssa Bianca Desideri Direttore Centro Studi e Ricerche “Mario Borrelli – Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus – Giornalista – Portavoce del Governatore Distretto 108 Ya Lions International

La Fondazione Casa dello Scugnizzo e Napoli è partecipano alla Race for The Cure 2025

Foltissima la squadra dello Spazio Donne della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus che anche quest’anno partecipa alla tappa napoletana della Race for The Cure. Domani mattina alle 10 la squadra delle “Scugnizze” si vedrà in piazza degli Artisti per prendere parte all’iniziativa realizzata da Komen Italia come Campagna Nazionale di sensibilizzazione contro i Tumori al Seno.

Parteciperà all’iniziativa come negli anni recedenti anche l’Associazione Culturale Napoli è.

Ricordando Ermanno Corsi e Nicola Amore al Circolo Nautico di Torre del Greco

Un pomeriggio denso di emozioni e cultura quello che si è svolto mercoledì 5 novembre presso il Circolo Nautico di Torre del Greco dove il Lions Club Napoli Europa Gianpalo Cajati ha organizzato il convegno “Nicola Amore, l’uomo del fare” con la presentazione del libro del giornalista e scrittore Ermanno Corsi “Nicola Amore. Il sindaco che costruì il futuro portando Napoli nello Stato e lo Stato a Napoli”, per i tipi di Arnaldo De Nigris Editore.

L’iniziativa culturale è stata curata dalla professoressa Brigida Musella Pappalardo, responsabile distrettuale de “Le città che sogniamo”, la quale ha brillantemente introdotto i lavori lasciando al Segretario dell’Ordine dei Giornalisti della Campania dott. Enzo Colimoro il compito di moderare i lavori e di presentare la figura umana e professionale di Ermanno Corsi, per 18 anni presidente dell’Ordine.

Dopo i brevi indirizzi di saluto dell’arch. Enzo Capone, presidente del Lions Club Napoli Europa Gianpaolo Cajati e del I Vice Governatore prof. Bruno Canetti, si è entrati nel vivo del convegno ascoltando le parole dei relatori: dott.ssa Bianca Desideri, giornalista e portavoce del Governatore del Distretto 108 Ya Lions International la quale preliminarmente ha portato i saluti del Governatore Pino Naim e della presidente del suo Club di appartenenza Nola Host Giordano Bruno Giovanna Sepe e ha ricordato sia dal punto di vista della conoscenza personale sia professionale la figura di Ermanno Corsi entrando poi nel vivo del volume su Nicola Amore; dott. Francesco Manca, presidente dell’Associazione Prometeo di Torre del Greco il quale ha parlato del volume e della sua esperienza e amicizia con l’Autore; dott. Giuseppe Sbarra, giornalista, amico e coetaneo di Corsi con un intervento che ha commosso e toccatole corde dell’anima e i ricordi dei presenti in particolare dei relatori e del moderatore che con Ermanno Corsi hanno avuto legami di amicizia e colleganza.

Molto atteso l’intervento del figlio del giornalista toscano di nascita ma napoletano di adozione, ing. Giovanni Corsi. Anche il dott. Tommaso di Napoli, immediato Past Governatore del Distretto 108 Ya Lions International nel suo intervento ha ricordato i momenti di incontro con il giornalista Corsi ricordando alcuni episodi che li avevano visti protagonisti.

Ha chiuso i lavori il prof. Ermanno Bocchini, past Direttore Internazionale il quale ha tirato le conclusioni del pomeriggio culturale mettendo in luce le due figure protagoniste dell’incontro, il giornalista e scrittore Ermanno Corsi e il politico e sindaco di Napoli Nicola Amore. Due uomini che hanno lasciato un’impronta significativa, ognuno nel proprio campo di azione, nella città e nella cultura di Napoli. (a.d.)

 

(Si ringrazia per la gentile concessione delle foto il dott. Hubert Bowinkel, presidente Lions Club Megaride)

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