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Nella presentazione della biografia uscita in edicola nella collana “Grandi donne” edita da RBA ci ha colpito il punto dove parlando dei suoi molteplici interessi e impegni come medico, scienziato, antropologa, femminista, educatrice, pacifista, viaggiatrice, viene sottolineato che Maria Montessori ebbe il coraggio di incarnarli tutti senza timore in un’epoca in cui alla donna veniva riconosciuto quasi come esclusivo il ruolo di angelo del focolare. E in un tale contesto la Montessori fu capace di essere protagonista e brillare di una luce che ancora oggi illumina la storia del progresso delle donne e dell’educazione scolastica. Il suo metodo si basava e si basa “sul potenziamento della creatività, sull’autonomia didattica dell’alunno e sull’apprendimento significativo” che nulla avevano a che fare con i metodi didattici allora seguiti. Una nuova stagione per tantissimi bambini ed educatori.