Distretto 108 Ya Lions International: I Giovani e la sicurezza stradale

“I Giovani e la sicurezza stradale” è il tema di uno dei numerosi service posti in campo dai Club del Distretto 108 Ya Lions International, ne parliamo con Antonio Porcaro Coordinatore Distrettuale.

Un service molto importante dedicato alle giovani generazioni?

Un service permanente nazionale. Già da diversi anni i Lions si dedicano anche a questa attività per cercare di educare i giovanissimi al senso della legalità. Fino a quando non ci sarà l’obbligo, nelle scuole, di studiare nell’educazione civica anche l’educazione stradale noi saremo vicino ai giovani.

La scuola è protagonista di queste iniziative che i Club del Distretto 108 Ya e da lei coordinate stanno mettendo in campo sin dai primi giorni del mandato del Governatore del Distretto Pasquale Bruscino…

I  Consigli di Istituto sono ben lieti di inserire, nei programmi annuali, “I Giovani e la sicurezza stradale” per cui accolgono favorevolmente le nostre richieste.

Foto di Luciano Campanile

Quanti Service fino ad ora in tema di sicurezza stradale avete effettuato?

Essendo responsabile del Distretto  108Ya al momento non mi sono state comunicate altre attività oltre alle quattordici a cui ho presenziato per un totale di circa 1600 alunni, di ogni ordine e grado, incontrati.

Ci sono altre iniziative in programma?

Da quanto mi risulta altri Lions  del nostro distretto stanno calendarizzando le attività.

Ritiene che in tema di sicurezza stradale sia necessario fare di più, che servano ulteriori norme per tutelare la sicurezza delle persone?

Non saranno mai troppe ulteriori norme per tutelare la vita delle persone. Difronte a tragedie così gravi, dove ogni anno muoiono migliaia di giovani, per incidenti stradali, nessuno può restare indifferente. Tutti dobbiamo contribuire a ridurre  il numero dei morti.

Purtroppo causa, probabilmente, il ridotto numero di pattuglie che vigilano sulle strade, soprattutto di notte, non si rispettano le regole e vige la legge del più forte, del più ubriaco e o drogato.

Diversi anni addietro i giovani, considerando che alle uscite di molte discoteche e o locali notturni c’era una pattuglia di polizia a controllarle il tasso alcolemico, avevano un sacrificato uno a turno, che non aveva bevuto perché era addetto alla guida dell’auto. Non mi risulta che ci sia ancora questo servizio.

Antonio Desideri

Il patrimonio di Napoli e della Campania: Parco del Poggio

Napoli è davvero la città dei Miracoli.

La collina dei Colli Aminei è parte della terza Municipalità comprendente il Rione Sanità dove si trova la piazza dei Miracoli.

Dal rione Sanità partono numerose strade in salita che custodiscono la storia della città e appaiano come percorsi di campagna.

Salendo via della Conocchia arriviamo all’antico convitto Pontano alla Conocchia  chiamato così per l’antico mausoleo romano che si trovava nei pressi del Parco del Poggio.

Nel 2001 quel piccolo ma stupendo luogo naturale e salubre fu restituito alla cittadinanza trasformandolo in un parco pubblico.

Il Parco si trova in un’antica cava di tufo che fino agli Anni  Sessanta era utilizzata per l’edilizia. Terminata l’estrazione del tufo, la cava fu abbandonata per diversi anni fino a quando nel 1998 il Consiglio comunale pervenne a progettare la realizzazione in quell’area di un parco urbano.

Quella realizzazione fu commentata dall’Amministrazione Comunale con queste parole: “Sulla collina di Capodimonte, il parco è un esempio di recupero di un’area di cava, sottratta alla nuova edificazione che ha modificato tra gli anni sessanta e settanta l’aspetto della zona”.

Dal parco si gode uno dei più bei panorami della città che si affaccia direttamente sul centro storico e sul meraviglioso golfo di Napoli.

Questo fazzoletto di terra è davvero un gioiello, non molto conosciuto per la sua posizione nascosto tra le stradine dei Colli Aminei, ma chiunque lo raggiunga rimane colpito profondamente dalla sua straordinaria totalizzante bellezza e dalla magia del luogo.

Il parco ha una superfice di 40.000 mq e si apre al visitatore con un giardino botanico e una piccola area giochi per i bambini. Il percorso che conduce all’interno si snoda attraverso leggere pendenze che portano il visitatore accanto al laghetto dove si tuffano numerose cascate d’acqua. Si attraversano i viali coperti da pergolati che proteggono dai raggi del sole. L’intero parco è costituito da vari terrazzi avvolti da ginestre e da una flora mediterranea costituita in prevalenza da olivi e corbezzoli.

Gli alberi che circondano il laghetto sono in maggior numero pini e lecci contornarti da bambù e strelitzie che si affacciano sul lago dove, di fronte ad un piccolo anfiteatro a scalinata, si trova una pedana sulla quale si realizzano spettacoli.

La meraviglia vi attende.

Alessandra Federico

 

Pasquale Buscino sigla il protocollo d’intesa con il Centro SINAPSI della Federico II

Martedì 26 marzo 2024 alle ore 10.00 presso il Centro SINAPSI, Università degli Studi di Napoli “Federico II” in via Giulio Cesare Cortese n. 29, Napoli, sarà firmato il Protocollo d’Intesa tra il CENTRO SINAPSI, Direttrice prof.ssa Maria Francesca Freda e il DISTRETTO 108 Ya Lions International, Governatore Dott. Pasquale Bruscino.

Dopo il protocollo siglato con il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità (Regione Campania), il Distretto 108 Ya (che racchiude i Club Lions di Basilicata, Calabria e Campania) realizza con il Centro SINAPSI dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” un’altra importante sinergia per promuovere e tutelare l’inclusione, la vita indipendente ed il benessere delle persone con disabilità.

25Alle 11.00 seguirà la firma da parte del Governatore Bruscino del Protocollo d’Intesa tra la Fondazione Genere Identità Cultura ETS, presieduta dal prof. Paolo Valerio e il Distretto 108 Ya.

A curare i protocolli sono stati rispettivamente il prof. Paolo Valerio, presidente onorario del Centro e la dott.ssa Valeria Mirisciotti, delegata distrettuale del Governatore per la disabilità e Kairos.

I Lions del Distretto 108 Ya da sempre impegnati con i loro Service in attività volte a favorire la tutela delle persone con disabilità, l’inclusione, il rispetto e la valorizzazione delle differenze, della lotta a pregiudizi e discriminazioni, avranno due strumenti in più per perseguire le loro finalità.

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