Il Marconi in scena al tempo dei Sedili con la regia di Antonio Vitale

All’I.S. “G. Marconi” di Giugliano in Campania fervono le prove e le riprese del musical “Il Marconi va in scena… al tempo del Covid”. Nato originariamente come “musical”, con il sostegno del MiBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa PER CHI CREA, ha dovuto necessariamente fare i conti con tutte le problematiche legate al Covid-19. Partito per essere rappresentato in teatro, a causa del Covid, ha subito una rivisitazione per renderlo fruibile online. Molti i giovani coinvolti nell’iniziativa del Marconi che da anni, con la dirigente scolastica Giovanna Mugione, ottiene prestigiosi riconoscimenti per tante delle iniziative didattiche che realizza.

Parliamo del musical con Antonio Vitale, attore teatrale, cinematografico e televisivo. Da qualche anno Vitale si cimenta nella regia teatrale di alcuni lavori, curandone di solito la drammaturgia o l’adattamento. Dirige laboratori teatrali presso accademie di danza, scuole elementari e medie inferiori.  

Come giudica l’esperienza delle attività di laboratorio teatrale a scuola?

Estremamente positiva. Quando si ha la possibilità di dirigere un laboratorio teatrale in una scuola è sempre, per noi professionisti dello spettacolo, un’occasione buona per far appassionare i ragazzi a questo mestiere, per fare apprezzare il lavoro duro che c’è dietro la realizzazione di uno spettacolo in tutte le sue sfaccettature.

Quanto è complesso fare la regia di un evento che vede protagonisti giovani studenti che non hanno mai recitato?

Sembrerà strano ma dirigere ragazzi e ragazze che non hanno mai recitato non è così complesso come si potrebbe immaginare perché riscontri in loro la voglia di imparare e l’entusiasmo di conoscere,  che li porta a seguire con attenzione le delicate fasi  della costruzione di un personaggio. Curare la regia, in generale, è comunque complesso in quanto il regista deve tener presente i tanti aspetti dell’allestimento di uno spettacolo, dalla direzione degli attori al disegno luci dello spettacolo. Un lavoro difficile ma allo stesso tempo gratificante ed affascinante.

Parliamo dell’esperienza che sta vivendo all’Istituto “G. Marconi” di Giugliano, dove state provando il musical “Il Marconi va in scena…al tempo del Covid”…

L’esperienza che sto vivendo nello specifico, per me, rappresenta una ripartenza come professionista dello spettacolo e mi auguro sia vera non solo per me ma per tutti i miei colleghi e colleghe, che vivono solo ed esclusivamente di teatro. In tal senso sono molto fiducioso. Inoltre è un arricchimento umano ed artistico. Umano perché in questo contesto ho trovato collaboratori efficienti, ognuno con una rispettiva professionalità, rispettosi del proprio ruolo, mettendo a servizio dello spettacolo le loro singole competenze. Una bella squadra. Poi ci sono i ragazzi, una sorpresa continua. Si sono catapultati in questa esperienza con tanto entusiasmo e stanno riscoprendo che, oltre ai cellulari e ai social, esiste anche un altro modo per trascorrere il tempo. Mi stanno dando molto. Artistico perché ho la possibilità di sperimentare linguaggi teatrali nuovi dal punto di vista registico.

Il Covid 19 ha rivoluzionato il progetto originario?

Sì, purtroppo. Ciò, però, non ci ha fatto alzare bandiera bianca anzi ci ha dato ancora di più la forza, nonostante le difficoltà del periodo che stiamo vivendo, di riprendere questo bellissimo progetto, rivedendolo in alcuni suoi aspetti e adattandolo alle misure restrittive, dovute all’emergenza sanitaria.

In che misura?

Abbiamo fatto di necessità virtù. Abbiamo dovuto sacrificare alcune scene per lavorare in sicurezza e ciò ci ha portato a riscrivere il testo, con l’ausilio dell’autore, Giuseppe Desideri. Purtroppo non ci potrà essere la messa in scena in teatro ma allo spettacolo si potrà assistere attraverso il linguaggio audiovisivo, con l’augurio di portarlo in teatro appena sarà possibile, restituendogli la sua vera natura.

Come stanno rispondendo i giovani attori a questa esperienza che li vede protagonisti?

I giovani attori e le giovani attrici stanno rispondendo con grande entusiasmo tanto è vero che stanno lavorando molto bene, mettendo a frutto tutte le indicazioni che vengono date loro. Vorrei, però, menzionare anche le ragazze, non coinvolte nel progetto come attrici, che stanno realizzando un ottimo lavoro per quanto riguarda il backstage e con loro è giusto menzionare anche tutti i ragazzi dell’audiovisivo, impegnati come operatori. Emerge un gran bel lavoro di squadra senza egoismi personali e ciò mi riempie di gioia. La dedizione che i ragazzi stanno mettendo nel lavoro, appassionandosi, mi fa ben sperare nel futuro.

Che cosa consiglierebbe ai giovani che volessero diventare registi?

Quello che consiglio anche a chi vuole intraprendere la carriera di attore ovvero studiare per realizzare il proprio sogno, perseguire più l’ “essere” che l’ “apparire”. Il talento da solo non basta, serve innaffiarlo con lo studio e i sacrifici. Vivo di teatro sia come attore che come regista e, a suo tempo, quando feci questa scelta di vita, valutai più i “contro” che i “pro” di questo meraviglioso mestiere. Alle ragazze e ai ragazzi, che ho avuto la fortuna di conoscere nell’ambito di questo progetto, dico di non arrendersi mai alle prime difficoltà ma di seguire i propri sogni ed avere la giusta determinazione per realizzarli.

Orsola Grimaldi

Maggio dei Monumenti: “Napoli è” presenta i luoghi dei Sedili di Napoli e il Candelaio di Giordano Bruno

Appuntamento oggi alle ore 19.00 sulla pagina facebook dell’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli con l’Associazione Culturale “Napoli è”, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri.

Anche quest’anno l’Associazione è presente nel programma del Maggio dei Monumenti e per il 2020 partecipa nella modalità “virtuale” a causa del Covid-19 con il progetto “Giordano Bruno e il Candelaio”.

Grazie a tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione di questo video che ci accompagna nelle vicende e nei luoghi dei Sedili di Napoli dove Giordano Bruno ambienta il suo “Candelaio”.

Il progetto è stato realizzato dal team di giornalisti dell’Associazione Culturale Napoli è. Ideato da Bianca e Giuseppe Desideri su testo di Rossella Marchese. Voce narrante ed editing del video Alessandra Desideri. Consulenza storico-architettonica dell’arch. Laura Bourellis.

Un grazie particolare per l’attenzione al progetto va all’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli che lo ha inserito nel programma del Maggio dei Monumenti, alla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli e ai presidenti della Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus e dell’AIMC Napoli Centro, alla dirigente scolastica e ai docenti dell’I.S. “G. Marconi”, al delegato regionale FIAF, alla direttrice del Museo dei Sedili di Napoli.

In attesa di poterci nuovamente incontrare, seguiteci  https://www.facebook.com/assessoratoallaculturaealturismodelcomunedinapoli/

Una passeggiata musicale nei luoghi dei Sedili

”Invito a Napoli. Passeggiata musicale per la città del Vesuvio nei luoghi dei suoi antichi Sedili”, è questo il titolo del volume che l’Associazione Culturale “Napoli è” presenterà alla Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus il 21 novembre prossimo alle ore 17.30.

Un volume fortemente voluto dal presidente dell’Associazione Giuseppe Desideri e che si inserisce nella importante attività condotta dal 1997 ad oggi per la riscoperta e la promozione della storia e della tradizione degli antichi Sedili napoletani prima forma di decentramento amministrativo della Città.

L’Autore, Rosario Ruggiero, valente concertista e giornalista, è sin dalla nascita dell’Associazione Culturale “Napoli è” nel 1994 tra i personaggi della cultura napoletana a collaborare con questa realtà associativa che spazia con la sua attività nel campo della musica, dell’arte, della tradizione, della comunicazione e dell’informazione giornalistica, dell’editoria, della fotografia, della poesia, dell’educativo, del sociale, delle pari opportunità. Una realtà culturale che nel corso degli anni ha contribuito nell’ambito del volontariato alla crescita socio-culturale della città con le sue varie attività e con le personalità che a vario titolo hanno partecipato alle sue iniziative.

“Il volume “Invito a Napoli” nasce – evidenzia il presidente dell’Associazione Giuseppe Desideri – dalla volontà di proseguire l’azione intrapresa nel 1997 con la prima edizione della manifestazione “Rivive la Napoli dei Sedili. Il Palio dei Sedili” con la quale abbiamo inteso portare alla conoscenza del vasto pubblico napoletano e non solo la storia dei Sedili di Napoli,  e questo anche in collaborazione con Istituzioni scolastiche, associazioni, enti. Lo studio dei Sedili e della loro storia è per noi un momento importante delle attività che la nostra Associazione porta avanti ormai dal 1994. Abbiamo chiesto al M° Rosario Ruggiero di raccontare questo itinerario musicale consapevoli della sua attenzione e valenza artistica e di studioso”.

Orsola Grimaldi

 

 

 

Napoli è presenta “Invito a Napoli”  di Rosario Ruggiero

Giovedì 21 novembre sarà presentato il libro edito dall’Associazione Culturale “Napoli è”, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, dal titolo “Invito a Napoli. Passeggiata musicale per la città del Vesuvio nei luoghi dei suoi antichi Sedili” scritto dal M° Rosario Ruggiero, giornalista e valente pianista.

M° Ruggiero come nasce questo volume?

Come ho ricordato nel libro devo ai fratelli Bianca e Giuseppe Desideri la spontanea commissione di questo volume. E’ un’occasione estremamente rara in un’epoca in cui un autore è sempre più costretto ad abbracciare ogni onere per vedere concretizzarsi la propria espressione. Sono felice di questa opportunità anche perché rappresenta il coronamento di una collaborazione con l’Associazione Culturale “Napoli è” che risale al 1994 quando nacque questa importante realtà culturale.

 Perché proprio una passeggiata musicale nei luoghi dei Sedili?

Questa pubblicazione si inserisce nell’attività di riscoperta e promozione della conoscenza dei Sedili di Napoli che ebbero lunga storia (1200 – 1800) e che costituisce uno dei punti centrali dell’attività di “Napoli è” sin dal 1997. Ci siamo detti quindi che sarebbe stato interessante condurre idealmente, ma anche concretamente, i lettori e gli appassionati della storia di Napoli, in una passeggiata attraverso le opere e gli autori che hanno esercitato la loro arte musicale nelle zone ricomprese nei Sedili.

Un’esperienza importante quella della collaborazione con “Napoli è”?

Sì. Importante e piacevole perché spazia in diversi ambiti, quello musicale con le attività concertistiche che per lungo tempo si sono susseguite, giornalistica con la collaborazione alle testate online napolie.it e networknews24.it, didattica con le due edizioni di “Percorsi alla scoperta della musica”, editoriale con la pubblicazione del volume che sarà presentato il 21 novembre presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, presieduta dal prof. Antonio Lanzaro, tra i prefatori del libro.

Collaborare con l’Associazione è per me sempre motivo di grande piacere e soddisfazione per l’alto livello delle iniziative proposte.

Orsola Grimaldi

Percorsi alla scoperta della Musica con il M° Rosario Ruggiero

Riprende venerdì 6 settembre alle ore 18.00 promosso dall’Associazione Culturale “Napoli è”, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri  in collaborazione con il Centro Studi “Mario Borrelli” – Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus, presieduta dal prof. Antonio Lanzaro,  il ciclo di incontri didattico-seminariali dal titolo “Percorsi alla scoperta della Musica”.

Gli incontri si terranno presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo,  piazzetta San Gennaro a Materdei n. 3, Napoli, dalle ore 18.00 alle ore 19.00 con il seguente calendario: 6 settembre, 4 ottobre, 8 novembre, 6 dicembre, 20 dicembre, salvo occasionali variazioni opportunamente comunicate.

 “La musica è un linguaggio universale in grado di coinvolgere e affascinare persone di differenti lingue e culture, senza distinzioni sociali o di età, di superare le barriere della comunicazione, di creare legami oltre le frontiere, di creare atmosfere e stemperare tensioni – evidenzia il giornalista Giuseppe Desideri, presidente dell’Associazione Culturale Napoli è.

A volte, però, le persone utilizzano termini musicali senza conoscerne l’autentico significato (armonia, ritmo, sincope, canzone, sinfonia, ecc.).

Il seminario didattico con il pianista Rosario Ruggiero – prosegue Giuseppe Desideri – si propone di rendere fruibili anche ai non esperti termini, curiosità, elementi della storia della musica, spaziando nel tempo e nei vari generi, spiegandoli e facendo scoprire i loro autori, da Bach ad Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin, Brahms fino a Rachmaninoff, Debussy, Kachaturian e più”.

Per informazioni e iscrizioni al seminario: 3478139937 oppure e-mail associazionenapolie@libero.it.

Rivive la Napoli dei Sedili, in mostra al Complesso di Santa Maria La Nova

Sulla scia del Maggio Napoletano, che ancora si fa sentire in città con gli ultimi eventi dedicati all’amato Gaetano Filangieri e alla sua opera tutta tesa alla ricerca di una società Settecentesca perfetta, l’Associazione Culturale Napoli è ha portato nelle sale del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova la sua personale declinazione del Maggio dei Monumenti di quest’anno, attraverso una mostra fotografica ispirata ai Sedili Napolitani, le antiche sedi di decentramento del potere amministrativo cittadino, fino al 1800 attive in città.

Secondo Filangieri, perseguire la felicità nella sua forma massima e più sublime significa puntare alla giustizia delle leggi e alla perfetta amministrazione del potere per tutti i cittadini, cosa che, a Napoli, l’antica distribuzione del potere nei Sedili tentava di attuare da tempo immemore.

Per questo una mostra fotografica a tema; allestita non solo per spiegare dove e come i Sedili Napolitani  in città volessero garantire una funzionale amministrazione del potere, ma anche per ricordare il rapporto intercorrente tra Napoli e i suoi figli illustri, sicuramente ispirati dal luogo in cui vivevano.

Grazie alla collaborazione e all’amicizia, che lega Napoli è e l’I.S. “G. Marconi” di Giugliano in Campania, una delegazione di studenti partecipa attivamente a tutti gli eventi legati al tema degli antichi Sedili promosso dall’Associazione. E anche l’attuale mostra, a Santa Maria La Nova ancora fino al 22 giugno, vede, infatti, i ragazzi coinvolti in prima persona nel progetto, con delle tavole fotografiche che hanno come focus il Sedile di Nilo.

Assieme a queste in mostra anche alcune opere dell’artista Alex Preti e le fotografie di Enzo Barbieri, Alessandra Desideri e Maria Nemoianni, che rappresentano parti del percorso culturale che Napoli è persegue, attraverso l’idea del Palio dei Sedili, ormai da 22 anni.

Infine, le tavole esplicative dell’Architetto Laura Bourellis danno il senso globale all’intera mostra, facendo vedere concretamente allo spettatore dove operassero i Sedili rappresentati nelle altre opere.

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 17, con ingresso libero.

Rossella Marchese

FIAF: “Napoli è” in mostra al MANN

L’Associazione Culturale Napoli è, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, ha da sempre organizzato in prima persona e aderito a dibattiti e iniziative culturali, mostre pittoriche e mostre fotografiche, realizzate da vari Enti ed Associazioni.

Dal 1995 è Circolo fotografico associato alla FIAF promuovendo e prendendo parte ad iniziative organizzate dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche ed anche quest’anno non si è fatta sfuggire l’occasione di essere presente ad un altro evento di grande rilievo: Napoli è espone alla mostra finale del progetto fotografico “Anima Campana” a cura di FIAF Campania in occasione del 71° Congresso Nazionale FIAF.

Il Congresso, inaugurato il 10 aprile si concluderà il 14 aprile 2019 nella sede prescelta, il suggestivo e internazionalmente noto Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), dove la mostra resterà allestita negli stessi giorni dalle 10 alle 19.

Il percorso svolto dai fotografi nell’anno 2018 per “Anima Campana”, ha riportato alla luce il territorio campano attraverso le diverse prospettive degli autori dando alla Campania la giusta importanza storica.

Alla mostra partecipano i nove autori selezionati da FIAF e rappresentanti le diverse associazioni culturali e fotografiche; tra queste vi sono: Maria Nemoianni per l’Associazione Culturale Napoli è, Roberto Contiello per Photoclub Partenope, Lorenzo Leone per l’Associazione Flegrea Photo, Fabio de Michele per il Circolo Cirfos, Anna Esposito per l’Associazione Bunker, Elena Iacono per Pro Casamicciola Terme, Gennaro Migliaccio per l’Associazione Anima e Foto, Valentino Petrosino per Fotogramma Zero ed Alessandro Urbani per l’Associazione Csf.

“Un grazie a tutti i soci fotografi dell’Associazione Culturale Napoli è che hanno fortemente sostenuto il progetto e la partecipazione all’evento e che collaborano a tutte le iniziative con grande passione e professionalità e spirito di gruppo”.

Ricordiamo per tutti solo il gruppo dei più giovani. Oltre a Maria Nemoianni, sono da tempo impegnati nel progetto di valorizzazione dei Sedili di Napoli attraverso gli scatti fotografici: i giornalisti Alessandra Desideri, Rossella Marchese, Nicola Massaro, coordinati dall’architetto Laura Bourellis. (m.n)

“Napoli è” in mostra in occasione del Congresso Nazionale FIAF

In occasione del 71° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche che si terrà presso il  Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dal 10 al 14 aprile 2019, sarà allestita la mostra finale del progetto fotografico “Anima Campana” a cura di FIAF Campania.

“Anima Campana”è un progetto che si propone dimettere in luce le differenti prospettive attraverso cui è possibile ammirare la bellezza del territorio campano e riprende il lavoro realizzato da fotografi campani nell’arco dell’anno 2018 con lo scopo principale di testimoniare iconograficamente ciò che contraddistingue un luogo “nella sua oggettività e nella sua soggettiva appartenenza”.

La mostra, infatti, accoglierà i lavori fotografici elaborati dai nove autori selezionati da FIAF e rappresentanti le diverse associazioni culturali e fotografiche; tra queste vi sono: Associazione Culturale Napoli è, Photoclub Partenope, Associazione Flegrea Photo, Circolo Cirfos, Associazione Bunker, Pro Casamicciola Terme, Associazione Anima e Foto, Fotogramma Zero ed Associazione Csf.

Ogni progetto fotografico racconta una storia studiata e creata su territorio campano dall’occhio attento ed esperto dei suoi cittadini, che la vivono ogni giorno a 360 gradi; un vero e proprio“sguardo sulla Campania attraverso gli occhi dei campani.”

Il programma del Congresso Nazionale di FIAF si prospetta ricco d’incontri e dibattiti: mercoledì 10 aprile alle ore 18.30 vi sarà la conferenza d’inaugurazione e l’apertura del MANN al pubblico; giovedì 11 aprile, invece, tra i diversi appuntamenti, si terrà l’incontro con Fabio Donato dal titolo “Una esperienza unica, 50 anni di fotografia di Fabio Donato” in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli; venerdì 12 laConsegna Onorificenze FIAF e FIAP con proiezioni Vincitore “Coppa DiAF”, “Foto dell’Anno 2018” e “Gran Premio Italia per Circoli” presso il Grand Hotel Oriente; sabato 13 vi sarà lo Spazio Portfolio con le letture del portfolio fotografico degli espositori della mostra ed infine domenica 14 vi sarà l’incontro con Lorenzo Zoppolato “Storie in fotografia” in collaborazione con Fujifilm Italia.

“Siamo felici di partecipare a quest’importante momento di confronto tra fotografi provenienti da tutta Italia e territorio campano, il dibattito unito alle molteplici visioni della Campania e più nello specifico di Napoli, potranno ancor più estendere a livello nazionale la conoscenza della cultura e la bellezza del territorio”- così Giuseppe e Bianca Desideri, fondatori dell’Associazione Napoli è, commentano l’evento.

Parteciperanno fra gli altri all’eventoi vertici della FIAF: Roberto Rossi, Presidente FIAF; Attilio Lauria, Vicepresidente FIAF; Giampiero Scafuri, Delegato regionale, Paola Aucelli, Delegata provinciale. Grande l’impegno di tutti per la grande occasione di confronto nazionale ed internazionale realizzata.

Maria Nemoianni

 

Il Benessere delle Donne, se ne parla con Napoli è

Domani pomeriggio 26 marzo alle ore 16, si terrà presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo in Napoli (piazzetta San Gennaro a Materdei, 3), l’incontro dal titolo “Il Benessere delle Donne” iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale Napoli è, presieduta dal giornalista Giuseppe Desideri, ed inserita nel programma “8 marzo 2019 Non solo Mimose” promosso dalla Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli.

E sarà proprio Isabella Bonfiglio, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, ad aprire i lavori dell’incontro. Seguiranno i saluti di Antonio Lanzaro, Presidente Fondazione Casa dello Scugnizzo onlus e Giuseppe Desideri, Presidente Associazione Culturale Napoli è.

Interverranno: Assunta Landri, Psicologa-psicoterapeuta; Antonella Verde, Avvocato – Consigliera FoCS; Raffele Picardi, Presidente Associazione Italia PER il Mondo; Enzo Grano, Massmediologo; Maria Aprile, Presidente Associazione Donne a confronto; Matilde Colombrino, Assistente sociale, Spazio Donna FoCS; Pina Canestrelli, Artista.

Saranno presenti gli Amici dell’Associazione Rinascita Artistica Partenopea e gli Amici del Cenacolo “Napoli è”.

A moderare gli interventi la giornalista ed esperta di politiche di genere e pari opportunità a livello nazionale, Bianca Desideri.

Un momento di interessante confronto per parlare delle Donne e promuovere una sana cultura perché il benessere e la salute psico-fisica delle Donne sia al centro delle azioni concrete nella nostra società.

 

Roma: IX edizione di Centopiazze

Torna oggi sabato 6 ottobre la IX edizione di Centopiazze, storica iniziativa promossa dall’AIMC, l’Associazione Italiana Maestri Cattolici e per la prima volta, quest’anno, in collaborazione con il Forum delle Associazioni familiari.

La manifestazione “Centopiazze”, presentata il 3 ottobre alla Camera dei Deputati, patrocinata dal Senato della Repubblica e dall’Ufficio Nazionale Educazione Scuola Università della Conferenza Episcopale Italiana, è la risposta operativa all’invito fatto da Papa Francesco, lo scorso 5 gennaio, durante l’udienza privata al termine del XXI Congresso nazionale dell’AIMC. Un invito a recuperare l’alleanza educativa tra scuola e famiglia che, come ha sottolineato il Santo Padre, richiede “il coraggio di prendere iniziative, di fare tutto ciò che è possibile anche con l’aiuto di esperti per ricostruire il ponte con le famiglie”.

AIMC e Forum insieme riaffermano che il patto educativo è un atto condiviso fra famiglie, insegnanti e dirigenti. “Atto condiviso”, afferma Giuseppe Desideri, presidente nazionale dei Maestri Cattolici, “che si basa sul rispetto reciproco e sulla voglia di cooperare per dar vita ad un progetto educativo comune in cui ciascuno ha un ruolo insostituibile”.  “Abbiamo scelto la piazza”, sottolinea Desideri, “perché essa è il luogo simbolo dello scambio culturale, del dialogo e del confronto,  per far uscire la ‘questione’ della sfida educativa dai contesti per soli esperti e proporre un’ideale alleanza con tutti i soggetti coinvolti nell’educazione dei giovani e non solo, pronti ad essere insieme, come dice papa Francesco ‘maestri del rischio ragionevole dell’educare’.

“In Italia”, continua il presidente dell’AIMC, “nonostante tutto, la scuola è sostenuta da docenti che, ogni giorno, si donano ai loro alunni con passione e professionalità. Una scuola che vuole collaborare anche con le famiglie, attraverso un confronto costruttivo per il vero bene dei ragazzi, in un clima di fiducia reciproca e non di relazione conflittuale. Una scuola che vive l‘importanza di riconquistare un ruolo fondamentale per la crescita del nostro Paese”.

  Un dialogo, tra scuola e famiglia, evidenziato anche da Maria Grazia Colombo, vicepresidente del Forum delle Associazioni familiari con delega all’Educazione: “In questo momento storico vogliamo affermare e costruire insieme genitori e docenti relazioni educative dentro le scuole statali e paritarie”. “È nella storia del Forum”, aggiunge Colombo,”un’attenzione all’educazione e alla promozione di alleanze, relazioni in campo educativo. Per questo motivo abbiamo voluto come famiglie ed associazioni genitori aderire a questa proposta e condividere con i docenti un percorso virtuoso in tantissime realtà del nostro Paese. Insieme a quattro mani abbiamo steso un Vademecum, non sono istruzioni per l’uso ma occasione di dialogo tra genitori e docenti. Non più contrapposizioni ma dialogo voluto prima di tutto e poi costruito insieme”.

In cento piazze in tutta Italia, da Trento a Catania, genitori, docenti e studenti, insieme costruiranno cento e più progetti per rendere non uno spot, ma realtà propositiva il patto educativo. Un programma ricco su tutto il territorio nazionale: incontri in piazza o in scuole o in sale pubbliche, flash mob, giochi di strada e/o sportivi organizzati dal CSI Centro Sportivo Italiano, staffette, mostre estemporanee, concerti, dibattiti, tavole rotonda.

Piazza simbolica della manifestazione nazionale sarà piazza Santi Apostoli a Roma, dove fin dalla mattina andrà in scena un ricco programma, tra cui l’esibizione della Banda musicale della Polizia municipale di Roma, la tavola rotonda fra docenti, dirigenti, genitori e studenti (titolo “Insieme si può. Costruire ponti tra scuola e famiglia per sostenere la sfida educativa del terzo  millennio”) e un flash mob organizzato dagli studenti delle scuole di Roma.

La piazza sarà animata da studenti, genitori e docenti degli Istituti scolastici: I.C. “Via San Biagio Platani”; Scuola infanzia internazionale paritaria “La bottega dei talenti”;  Liceo Artistico Pablo Picasso di Pomezia; Istituto Paritario “Sacro Cuore”; Istituto Paritario Salesiano Pio XI; Istituto Paritario Marymount; Liceo Azzarita; IC Margherita Hack; Istituto paritario Massimo; Istituto Comprensivo IV di Frosinone; IC Visconti; I.I.S. Tommaso Salvini.

Interverranno: “Sogno di bambino onlus”, l’attore Andrea Paolotti e la BAND della Legalità. Presenterà la giornalista RAI Patrizia Angelini.

 

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