Le nuove collezione di LIU•JO Luxury

Orologi e gioielli sono diventati nel corso degli ultimi 10 anni un vero successo con una vendita complessiva di quasi quattro milioni tra orologi e gioielli in più di 30 paesi da Liu Jo Luxury (www.liujoluxury.it).
Un marchio italiano nato dalla partnership tra il brand d’abbigliamento LIU•JO (www.liujo.com) e la Nardelli Luxury (www.nardelliluxury.it) che a Basilea ha presentato la nuova collezione in occasione di Baselworld, la più importante fiera mondiale dell’orologio e del gioiello.
“Partecipiamo con interesse a Baselworld”, ha dichiarato l’amministratore delegato della Nardelli Luxury e direttore creativo di Liu Jo Luxury Bruno Nardelli. “Per noi è una tappa significativa di una strategia volta a intensificare la presenza del brand sui principali mercati, sulla scia del successo riscosso da Liu Jo prima in Italia e poi all’estero. I mercati a cui puntiamo di più sono Europa, Medio Oriente e Cina”.
La partecipazione a Baselworld, costituisce uno dei punti di un più ampio progetto di fidelizzazione della clientela.
“L’azienda – si legge in un comunicato -, unica realtà del settore, dal 2014 ha promosso con il Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) un Premio di laurea, che coinvolge giovani studiosi, laureati o laureandi in una ricerca sugli stili di consumo e i bisogni del cliente del fast fashion, individuando le leve di comunicazione e di marketing più efficaci. La cerimonia di assegnazione dei premi si svolge in primavera a Roma al Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica”.
Salvatore Adinolfi

Unisin Regionale Campania: “Donne e benessere psicofisico”

Inserito nel calendario del Marzo Donna 2017 rassegna ideata e promossa dall’Assessorato alla Qualità della Vita e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli in collaborazione con gli Assessorati alle Attività Produttive, alla Scuola e all’Istruzione, ai Giovani, alla Cultura, al Welfare, le 10 Municipalità e gli organismi di parità, gli ordini professionali e le associazioni datoriali, sindacali e di categoria, si è tenuta presso la Fondazione Casa dello Scugnizzo il 28 marzo la tavola rotonda “Donne e benessere psicofisico”.

A parlarne dopo i saluti di apertura di Salvatore Adinolfi, Presidente Unisin Regionale Campania, Antonio Lanzaro, Presidente della Casa dello Scugnizzo e docente di diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, e i saluti istituzionali di Daniela Villani, Assessore alla qualità della vita e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli sono stati Maria Rosaria Bartoli, Comitato di Pari Opportunità Unisin Regionale Campania, Giuseppina Cesarelli e Luisa Festa, Comitato Unico di Garanzia Pari Opportunità del Comune di Napoli, Enzo Grano, massmediologo, Umberto Aleotti, avvocato e docente presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Antonella Verde, avvocato giuslavorista e il medico oncologo Claudia Pizzi.

A moderare la tavola rotonda e coordinare i lavori il Segretario Regionale di Unisin Regionale Campania Bianca Desideri.

Importanti ed interessanti spunti di lavoro e di approfondimento sono scaturiti dalla discussione che ha visto impegnati esperti e dirigenti sindacali.

“La tutela della salute e del benessere psicofisico è fondamentale per la vita delle Persone, in particolare delle Donne sulle quali oltre all’impegno lavorativo o professionale cedono anche i carichi della famiglia e la cura di bambini e anziani” ha evidenziato la Segreteria Regionale Unisin della Campania.

Molto si fa e si è fatto, ma molto ancora resta da fare e “compito delle politiche di pari opportunità e di welfare è quello di migliorare, con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, norme e servizi a supporto delle Donne e della famiglia”.

Prevenzione, tutela e cura, questi i temi di cui si è parlato e di cui si continuerà a parlare anche dopo il Marzo Donna.

 

 

Contro ogni violenza e discriminazione Unisin con e a fianco delle Donne

Una giornata trascorsa a parlare di discriminazioni e violenza di genere quella che ha visto impegnata a Roma Unisin con una tavola rotonda che ha concluso le attività dedicate al mese di marzo. Ormai  l’attenzione non è focalizzata più solo sull’8 marzo ma si preferisce dedicare alle Donne tutto il mese. In Italia e nel Mondo si sono succeduti moltissimi eventi che hanno focalizzato la loro attenzione sulle Donne e sui principali aspetti legati all’universo femminile.

Oggi 31 marzo UNISIN ha ripreso lo slogan lanciato l’8 marzo come titolo dell’incontro nel corso del quale sono stati affrontati i temi di principale interesse per le politiche di genere e di pari opportunità e di tutela delle donne  vittime di violenza di genere, di conciliazione vita/lavoro.

“Discriminazioni e violenza di genere sono purtroppo ancora fenomeni di cui siamo costretti a parlare – ha evidenziato Emilio Contrasto, Segretario Generale di UNISIN – e il mondo del lavoro rappresenta uno dei luoghi privilegiati per la prevenzione e per il contrasto alla violenza e alle politiche sessiste e per l’affermazione di piene pari opportunità per tutti”.

Emilio Contrasto e Daniela Foschetti, hanno portato i saluti dell’Organizzazione Sindacale anche da parte di Sergio Mattiacci, soffermandosi poi sull’attività che UNISIN svolge a tutela delle lavoratrici.

A seguire gli interessanti interventi di Umberto Aleotti, avvocato e docente presso l’Università di Napoli “Federico II” e Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Maddaloni; Immacolata Troianiello, avvocato e componente del C.d.A Cassaforense; Gabriele Slavazza, di Unisin; Giovanna Mugione, dirigente scolastico I.S. “G. Marconi” di Giugliano in Campania; Amalia Caso, docente I.S. “G. Marconi” settore audiovisivi; Emanuela Sermolino, docente I.S. “G. Marconi” settore audiovisivi e grafica; Cristina Morone, docente I.S. “G. Marconi” – responsabile web TV Marconi;  a concludere i lavori Antonella Batà, avvocato e ricercatore t.i. presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Ha moderato l’incontro Bianca Desideri, direttore responsabile della testata giornalistica Professione Bancario e responsabile nazionale del Coordinamento Unisin Donne & Pari Opportunità.

Presenti e in piena attività di alcuni allievi del progetto web TV Marconi che hanno realizzato interviste e seguito i lavori e e alunni in rappresentanza della classe 5A che ha realizzato il corto sulla violenza di genere dal titolo “Non toccarmi” proiettato nel corso del dibattito.

Una giornata che ha visto la presenza di numerosi dirigenti sindacali di Unisin provenienti da molte regioni del Paese.

Alessandra Desideri

Uno spettacolo a sostegno del Progetto Nest

E’ Tomcat, lo spettacolo di James Rushbrooke, con la regia di Rosario Sparno, in un primo momento previsto al Ridotto del Mercadante andrà invece in scena giovedì 6 e venerdì 7 aprile alle 21.00 al teatro NEST di San Giovanni a Teduccio in via B. Martirano 17.
Tomcat è un inedito per l’Italia è una produzione del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale e Casa del Contemporaneo, nella traduzione di Roberto Vertolomo.
Ma non solo spettacolo, anche un impegno per il progetto culturale Nest, infatti l’incasso sarà destinato al sostegno di questo progetto.
Andranno in scena Francesca De Nicolais, Fabiana Fazio, Luca Iervolino, Elisabetta Pogliani, Rosario Sparno. I costumi sono di Alessandra Gaudioso, il disegno luci di Riccardo Cominotto, le scene di Enrico de Capoa, le sonorizzazioni e le musiche sono di Massimo Cordovani, i disegni di Micaël Queiroz, aiuto regia Paola Zecca, il progetto è della Compagnia Bottega Bombardini.
Perché Tomcat. Tomcat è lo stato d’animo della protagonista protagonista che sente di essere – e di fatto è – un animale domestico, una cavia, sia per i medici, che la studiano, sia per Tom, il suo infermiere. Interessante lo studio dei i labili confini etici della ricerca scientifica, ponendo nello spettatore inquietanti quesiti anche sull’aborto e la sanità mentale.
Uno spettacolo da vedere per molti motivi, valorizzazione del territorio e del teatro Nest e attenzione al progetto.

Alessandra Desideri